Il Gruppo di Lima ribadisce l'appoggio a Guaidò

ATS

4.5.2019 - 17:02

Il ministro degli esteri peruviano Nestor Popolizio.
Source: KEYSTONE/EPA EFE/ERNESTO ARIAS

Il Gruppo di Lima ha riaffermato il suo sostegno alle azioni intraprese in Venezuela, sotto la guida del presidente incaricato Juan Guaidó, nell'ambito della Operazione Libertà, mirante a ristabilire lo Stato di diritto.

Nella Dichiarazione letta venerdì nella capitale peruviana dal ministro degli Esteri Néstor Popolizio al termine della riunione, i Paesi aderenti al Gruppo, più il delegato venezuelano di Guaidó, salutano «l'inizio della fase decisiva del processo di recupero della democrazia e di fine della usurpazione».

Nello stesso tempo «condannano energicamente la repressione del regime illegittimo e dittatoriale del (presidente) Nicolás Maduro, che ha nuovamente causato vittime e centinaia di feriti e detenuti».

Inoltre «esigono il pieno rispetto di vita, integrità e libertà di tutti i venezuelani, del presidente incaricato e dei leader delle forze democratiche», nonché «il ristabilimento dei diritti politici e costituzionali del vicepresidente dell'Assemblea nazionale, Edgar Zambrano».

Il Gruppo di Lima sollecita poi i membri della Forza armata nazionale bolivariana (Fanb) a «compiere il loro mandato costituzionale al servizio della loro Nazione» e ai membri del Tribunale supremo di giustizia (Tsj) di «sospendere il loro sostegno complice del regime illegittimo».

I Paesi firmatari si sono infine accordati per proporre al Gruppo di Contatto internazionale, promosso dalla Ue, una riunione urgente dei rappresentanti delle due entità «per cercare la convergenza nel proposito comune di ottenere il ritorno alla democrazia in Venezuela».

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