Medio OrienteGli Houthi annunciano 80 vittime dopo gli attacchi statunitensi
SDA
19.4.2025 - 08:02
In seguito ai raid, gli Houthi hanno annunciato attacchi missilistici contro Israele e due portaerei statunitensi. (Foto archivio)
Keystone
Sono saliti ad almeno 80 i morti negli attacchi statunitensi che venerdì hanno colpito un porto di rifornimento nello Yemen. Lo hanno dichiarato i ribelli Houthi, ribadendo che si tratta dell'attacco più mortale della campagna di 15 mesi di Washington.
Keystone-SDA
19.04.2025, 08:02
19.04.2025, 08:28
SDA
Gli attacchi al porto di Ras Issa contro il gruppo sostenuto dall'Iran miravano a interrompere rifornimenti e finanziamenti per i ribelli, che controllano vaste aree del Paese più povero della Penisola Arabica, ha dichiarato l'esercito statunitense.
L'emittente televisiva dei ribelli, Al-Masirah, citando funzionari locali, ha dichiarato che il bilancio dell'attacco è «salito a 80 morti e 150 feriti».
La risposta
In seguito ai raid, gli Houthi hanno annunciato attacchi missilistici contro Israele e due portaerei statunitensi, con l'esercito dello Stato ebraico che ha dichiarato di aver intercettato un missile lanciato dallo Yemen.
Manifestanti, al grido di «Morte all'America! Morte a Israele», si sono radunati nelle città controllate dai ribelli in tutto il Paese, inclusa una grande manifestazione nella capitale Sana'a. «Il rafforzamento militare americano e la continua aggressione contro il nostro Paese porteranno solo a ulteriori contrattacchi, scontri e confronti», ha dichiarato alla folla a Sana'a il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree.