Si è rifiutato Il presidente bulgaro non andrà al vertice NATO negli USA

SDA

27.6.2024 - 20:01

Il presidente della Bulgaria Rumen Radev (foto d'archivio)
Il presidente della Bulgaria Rumen Radev (foto d'archivio)
Keystone

In Bulgaria, il presidente e capo supremo delle forze armate Rumen Radev si è rifiutato di guidare la delegazione di Sofia al summit della Nato in programma a Washington dal 9 all'11 luglio prossimi.

27.6.2024 - 20:01

In un comunicato diramato oggi ai media dalla presidenza si afferma che Radev non accetta la proposta del Consiglio dei ministri ad interim di essere a capo della delegazione che rappresenterà la posizione del governo oggi deliberata. Nel comunicato si sottolinea che Rumen Radev «non accetta determinati elementi della posizione adottata dal Consiglio dei ministri riguardanti gli impegni che la Bulgaria si assume in merito alla guerra nell'Ucraina».

Non è pubblico il contenuto della posizione bulgara in quanto si considera un documento riservato. Nel comunicato della presidenza è detto d'altro canto che «dal primo giorno della guerra in Ucraina, il capo dello Stato ha condannato fermamente l'aggressione russa. Nei forum nazionali e internazionali, il presidente Radev ha sempre sostenuto tutti gli elementi dell'approccio collettivo per garantire la sicurezza, aumentare le capacità di difesa, attuare i piani regionali dell'Alleanza e aumentare le risorse per la difesa».

In passato tuttavia a più riprese il presidente Radev si è espresso in termini critici sul moltiplicarsi degli aiuti militari e in armamenti a Kiev, sottolineando l'importanza di privilegiare la via diplomatica per una soluzione del conflitto russo-ucraino. La delegazione della Bulgaria al summit della Nato sarà guidata dal premier e ministro degli Esteri ad interim Dimitar Glavcev. La Bulgaria è paese membro della Nato dal 2004.

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