Medio OrienteIl terrore dei droni porta l'Esercito di Israele a sbagliare e a sparare verso un aereo di linea
SDA
29.5.2026 - 19:47
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La dottrina ucraina ha invaso il Medio Oriente, facendo segnare un grosso punto di vantaggio militare a Hezbollah su Israele. Faccenda ancor più frustrante per il governo di Gerusalemme se si considera che il Paese è da anni ritenuto una potenza mondiale nel settore dei droni.
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29.05.2026, 19:47
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E però al momento si è ritrovato concettualmente superato dalla microrobotica a basso costo sviluppata creativamente all'inizio, in seguito sempre più tecnologica, dall'esercito ucraino per contrastare il colosso russo.
Il nervosismo è tale tra le truppe di Tsahal che giovedì sera hanno rischiato grosso sparando per errore contro le luci di un aereo civile sopra la città di Beit El in Cisgiordania, dopo averlo scambiato per un drone a fibra ottica.
L'incidente viene raccontato dai media israeliani che ricostruiscono come sarebbe andata, mentre l'Idf ha aperto un'inchiesta.
I residenti hanno segnalato l'avvistamento di quattro droni nella zona, i militari hanno lanciato un'operazione per perlustrare l'area, consapevoli del fatto che i velivoli senza pilota, che hanno già ucciso 24 soldati, sono difficile da localizzare, volano a bassa quota, hanno una telecamera termica con sensori infrarossi che vedono il calore invece della luce
Quindi, attraverso la telecamera chi li guida può individuare soldati nascosti, al buio o nella nebbia, mimetizzati.
Come dicono gli esperti, anche di notte per quei quadricotteri un corpo umano «brilla» rispetto all'ambiente e il pilota, dotato di un visore, vede in tempo reale l'obiettivo sul video della telecamera di bordo. E colpisce. Infilandosi anche in spazi piccoli come la torretta di un tank.
Ecco cosa avrebbe provocato il misunderstanding
Giovedì sera i soldati dell'Idf hanno sparato, ma per fortuna non ci sono stati feriti né danni. La tv pubblica Kan ha spiegato che a provocare il misunderstanding potrebbe essere stata la deviazione verso est della rotta di atterraggio all'aeroporto Ben-Gurion, con gli aerei in discesa verso Tel Aviv che volavano più vicini del solito a Beit El, a un'altitudine di circa 1.500 metri.
Ma si indaga anche per capire se il rumore riferito dagli abitanti non fosse generato da droni della polizia.
La minaccia si allarga anche alla Striscia
La minaccia intanto sembrerebbe essersi allargata anche alla Striscia, con un ufficiale del comando meridionale dell'Idf che venerdì ha avvertito, parlando con il sito di notizie Walla, che anche Hamas potrebbe già avere i Fpv.
Il premier Benjamin Netanyahu, poco prima che entrasse lo Shabbat, ha visitato il fronte nord ribadendo la sfida del contrasto ai velivoli senza pilota e annunciando «risultati molto impressionanti: le truppe dell'Idf hanno attraversato il fiume Litani e conquistato le alture dominanti. Stiamo infliggendo duri colpi a Hezbollah».
Parole che insieme con quelle del giorno precedente – «l'obiettivo è controllare il 70% di Gaza» – hanno fatto scrivere agli analisti che il premier stia lanciando messaggi squisitamente elettorali, in vista del voto di settembre. Al Pentagono nel frattempo ha preso il via il negoziato diretto sul cessate il fuoco tra delegazioni militari libanesi e israeliane, supervisionato dagli Usa.
«Si sta perdendo un'opportunità per salvare la vita di più soldati»
L'ambasciatore ucraino in Israele, Yevgen Korniychuk, nelle scorse settimane parlando con Ynet ha espresso sorpresa per il fatto che Israele non stia sfruttando maggiormente l'esperienza di Kiev: «Negli incontri con persone provenienti da diverse fasce della società israeliana, sento spesso frustrazione perché si sta perdendo un'opportunità per salvare la vita di più soldati», ha detto.
La lezione ucraina è chiara: non si può intercettare un drone a basso costo con un missile Iron Dome pagato decine di migliaia di dollari. Ma per il momento, nonostante la frenesia con cui l'industria miliare israeliana sta affrontando la sfida, l'ombrello sono solo le reti fisiche.
E sperare che il cavo ottico a cui è legato il drone si spezzi o si impigli su un albero, un balcone.