USA La Camera ha approvato il «Big, Beautiful Bill» di Trump

SDA

3.7.2025 - 21:00

Vittoria al Congresso per il presidente.
Vittoria al Congresso per il presidente.
Keystone

La Camera approva di misura la legge di spesa voluta da Trump: solo due repubblicani si sfilano, mentre la Casa Bianca celebra il voto come una vittoria.

Keystone-SDA

La legge di spesa voluta da Donald Trump, ribattezzata il «Big, Beautiful Bill», ha superato anche l'ultimo ostacolo: giovedì la Camera dei rappresentanti l'ha approvata con 218 voti a favore e 214 contrari, a due giorni dal via libera del Senato. La firma ufficiale è attesa per il 4 luglio, Giorno dell’Indipendenza, come confermato dalla Casa Bianca.

Il provvedimento, tra i più ampi e controversi degli ultimi anni, prevede - tra le misure principali - tagli fiscali (anche sulle mance), più fondi per la sicurezza e la difesa, ma anche riduzioni sostanziali alla spesa sociale, in particolare ai programmi sanitari come Medicaid.

Nonostante il sostegno del presidente, il percorso alla Camera non è stato privo di ostacoli. Alcuni deputati repubblicani hanno fatto mancare il proprio appoggio: chi per protesta contro l'aumento del deficit, chi per i tagli ai programmi destinati ai cittadini più vulnerabili. Trump, via Truth Social, non ha nascosto il suo disappunto:

«Per i repubblicani, questo dovrebbe essere un voto facile. È ridicolo! Il movimento MAGA non è felice e questo vi costerà dei voti!».

A guidare la resistenza democratica in aula è stato il leader della minoranza Hakeem Jeffries, che ha parlato per 8 ore e 45 minuti nel tentativo di rallentare il procedimento. «La scadenza per Trump è il 4 luglio, ma non per me», ha dichiarato durante il suo intervento fiume.

La legge aveva già superato lunedì il vaglio del Senato con una votazione finita in parità: 50 sì e 50 no. A sbloccare lo stallo era stato il voto decisivo del vicepresidente JD Vance.