Guerra commercialeLa Cina rialza i controdazi sui beni «Made in USA» dall'84% al 125%
SDA
11.4.2025 - 10:22
Si fa sempre più aspra la guerra commerciale fra Stati Uniti e Cina.
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La Cina ha rialzato i suoi controdazi sulle importazioni dei beni Usa dall'84% al 125%. Lo riferisce il ministero delle Finanze, precisando che le nuove misure entreranno in vigore il 12 aprile.
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11.04.2025, 10:22
11.04.2025, 10:33
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Se gli Stati Uniti vogliono negoziare con la Cina sulla questione del commercio, «dovrebbero smetterla di esercitare pressioni estreme e assumere comportamenti sbagliati», aveva in precedenza detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian nella quotidiana conferenza stampa, all'indomani della dichiarazione della Casa Bianca per cui i dazi alle merci cinesi arriveranno al 145%.
La Cina «non ha voglia di combattere, ma non ha paura di combattere», ha detto Lin, precisando che «se gli Stati Uniti vogliono davvero risolvere il problema attraverso il dialogo e la negoziazione, dovrebbero smettere di esercitare pressioni estreme e assumere comportamenti sbagliati. La Cina non ha mai agito in questo modo. Qualsiasi dialogo deve essere basato sull'uguaglianza, il rispetto e la reciprocità. Se gli Stati Uniti insistono nel combattere una guerra dei dazi e una guerra commerciale, la Cina l'affronterà fino alla fine».
Lin Jian ha affermato che la Cina è un «Paese responsabile» e quindi adotterà «contromisure contro le prepotenze degli Stati Uniti non solo per proteggere i nostri diritti e interessi legittimi, ma anche per salvaguardare le regole e l'ordine internazionali, per salvaguardare gli interessi comuni dei Paesi di tutto il mondo e l'equità e la giustizia internazionali».