Come un film dell'orroreLe inedite foto shock dell'isola degli orrori di Jeffrey Epstein
SDA
3.12.2025 - 21:23
L'isola di Little Saint James, nelle Virgin Islands, appartenuta a Jeffrey Epstein. (foto d'archivio)
Keystone
Una lavagna con su scritto «potere», la poltrona di un dentista in una stanza senza finestre, montagne e montagne di asciugamani piegati in un bagno. Il caso Jeffrey Epstein è un film dell'orrore che non ha una fine e continua a terrorizzare.
Keystone-SDA
03.12.2025, 21:23
04.12.2025, 09:05
SDA
L'ultimo raccapricciante capitolo della storia del finanziere pedofilo, morto suicida in carcere nel 2019, sono le foto e i video inediti pubblicati dai democratici della commissione vigilanza della Camera.
Si tratta di immagini del resort sulla famigerata isola caraibica di Little Saint James, appartenuta ad Epstein e per decenni centro degli abusi su ragazze e giovani donne da parte del mostro e dei suoi amici.
La poltrona da dentista e la stanza senza finestre con alle pareti maschere di uomini calvi
Le nuove foto mostrano diverse camere da letto, due bagni, un telefono fisso con i nomi Darren, Rich, Mike, Patrick e Larry scritti sui tasti per la chiamata rapida.
Nei video ci sono i lussuosi giardini della villa, la piscina, le palme e un sentiero che si affaccia sull'oceano.
Ma le immagini che colpiscono di più sono due: in una c'è quella che sembra la poltrona di un dentista, bianca e arancione, in una stanza senza finestre alle cui pareti sono appese delle maschere di uomini, calvi e dal naso pronunciato.
In un'altra si vede una stanza austera, sempre senza finestre, con poltrone damascate in velluto rosso e su una delle pareti una grande lavagna con su scritto parole come «potere», «inganno», «complotti» e «politico». Ci sono anche dei nomi di donna, che sono stati omessi dalla commissione vigilanza per tutelare le vittime del pedofilo e dei suoi complici.
Altro sguardo inquietante sulla vita di Epstein
«Queste nuove immagini offrono uno sguardo inquietante sul mondo di Epstein e la sua isola. Le stiamo diffondendo per garantire la trasparenza nella nostra indagine e per contribuire a ricostruire il quadro completo degli orribili crimini del finanziere», ha dichiarato in una nota il deputato Robert Garcia, principale esponente democratico della commissione.
A pochi giorni dalla firma di Trump
La divulgazione arriva a pochi giorni dalla firma da parte di Donald Trump di una legge che obbliga il dipartimento di Giustizia a pubblicare tutti i cosiddetti «file Epstein» in suo possesso, dopo mesi di attacchi al presidente americano e alla sua amministrazione per la gestione del caso.
Non solo da parte delle vittime del finanziere, ma anche dalla base Maga e da qualche repubblicano, come la deputata Marjorie Taylor-Greene che ha rotto con il tycoon e ha annunciato che a gennaio lascerà la Camera.
Quella clausola di legge
La pubblicazione dei documenti potrebbe avvenire nel giro di pochi giorni, a meno che il dipartimento di giustizia non si appigli alla clausola della legge che prevede di non renderli noti nel caso ci sia un'indagine in corso.
E l'inchiesta c'è. È quella ordinata dal tycoon a novembre sui legami tra Epstein e diversi importanti democratici, tra cui l'ex presidente Bill Clinton, il mega-donatore Reid Hoffman e l'ex segretario al Tesoro Larry Summers.
La vita e la carriera di Jeffrey Epstein, il pedofilo amico dei potenti
Il finanziere statunitense, condannato per reati sessuali, Jeffrey Epstein aveva rapporti influenti nel mondo della politica, dell'economia e dello spettacolo. Arrestato nel 2019 poche settimane dopo è morto in cella.