Medio Oriente «Hamas valuta di trasformarsi in un partito politico»

SDA

26.11.2025 - 10:01

Hamas potrebbe rinunciare alla sua ala militare.
Hamas potrebbe rinunciare alla sua ala militare.
Keystone

I leader di Hamas, dentro e fuori la Striscia di Gaza, hanno avviato una discussione interna sul futuro del movimento, compresa l'ipotesi di sciogliere la sua ala militare e «fondare un partito politico, simile ai gruppi e ai partiti esistenti».

Keystone-SDA

Lo riferisce una fonte di Hamas al media saudita Asharq Al-Awsat in condizione di anonimato, riconoscendo che la fazione islamica ha perso gran parte del sostegno dei civili palestinesi dopo due anni di guerra e decine di migliaia di morti. L'idea è proporre un approccio islamico nazionale, presentandosi come un'entità «in grado di partecipare alla sfera politica, economica, sociale e pubblica in generale».

Il documento proposto prevede «una riconciliazione palestinese completa, inclusa la partecipazione all'Olp» presieduta dal leader dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen.

Riguardo al disarmo, la fonte ha dichiarato: «Il movimento è aperto a discutere la questione delle armi, e questo è stato discusso, dall'inizio del cessate il fuoco fino ad ora, con Egitto, Qatar, Turchia e persino indirettamente con gli Stati Uniti. Ed è probabile che venga ripetuto negli incontri con i funzionari americani nel prossimo periodo».

Ma questo, ha sottolineato, «avverrà attraverso un accordo nazionale palestinese», senza l'intervento israeliano e senza consentire alla Forza internazionale di stabilizzazione, approvata dalla risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, «di imporsi con la forza per disarmare o attuare altre misure, che potrebbero portare a uno stato di caos indesiderato che il movimento non vuole». Hamas, conclude la fonte, «cerca di raggiungere un consenso sui prossimi passi dell'accordo di cessate il fuoco, sia a livello nazionale che con i Paesi mediatori, gli Stati Uniti e la comunità internazionale».