Guerra in Medio Oriente Bombardato l'ospedale a Gaza City: «Centinaia di pazienti sono in strada senza cure mediche»

SDA

13.4.2025 - 21:04

epa12028608 The destroyed building of Al Ahli Baptist hospital following an Israeli air strike in Gaza City, 13 April 2025. More than 50,900 Palestinians have been killed in the Gaza Strip, according to the Palestinian Ministry of Health, since Israel launched a military campaign in the strip in response to a cross-border attack led by the Palestinian militant group Hamas on 07 October 2023, in which about 1,200 Israelis were killed and more than 250 taken hostage. EPA/MOHAMMED SABER
epa12028608 The destroyed building of Al Ahli Baptist hospital following an Israeli air strike in Gaza City, 13 April 2025. More than 50,900 Palestinians have been killed in the Gaza Strip, according to the Palestinian Ministry of Health, since Israel launched a military campaign in the strip in response to a cross-border attack led by the Palestinian militant group Hamas on 07 October 2023, in which about 1,200 Israelis were killed and more than 250 taken hostage. EPA/MOHAMMED SABER
KEYSTONE

Il sibilo inconfondibile del primo missile si è sentito quando medici e infermieri erano appena riusciti a portare i pazienti in barella per strada, tra caos, urla, drammaticamente di fretta dopo aver ricevuto l'avviso di attacco dell'Idf.

Keystone-SDA

Poi è piombato il secondo, visibile in diversi filmati postati sui social da Gaza, i detriti che cadono sulle tende, gli sfollati che scappano nel buio, tra polvere e fumo, donne con i fagotti in mano. Un fuggi fuggi disperato, inseguiti dalla paura, le grida dei bambini.

Il raid aereo israeliano ha colpito un edificio dell'ospedale battista Al-Ahli di Gaza City durante la notte, distruggendo il pronto soccorso e il reparto di accoglienza e danneggiando altre strutture.

Medici e personale sono riusciti a evacuare tutti i pazienti prima dell'attacco, dopo aver ricevuto l'avviso sui social e una telefonata dell'esercito che avvertiva del bombardamento, e non sono state segnalate vittime né feriti.

Ma nelle ore successive la Chiesa battista di Gerusalemme e del Medio Oriente, che gestisce l'ospedale, ha reso noto che un bambino ricoverato per un trauma cranico è deceduto nello spostamento. Nell'attacco, il quinto al centro medico, è rimasto danneggiato anche l'edificio della chiesa di San Filippo.

Veniva «utilizzato dai terroristi per attacchi contro Israele»

All'inizio della guerra, il complesso era stato colpito da un razzo della Jihad islamica palestinese lanciato da un edificio di fronte e andato a vuoto che ha ucciso decine di persone.

Nella mattinata di domenica, Tsahal e lo Shin Bet (i servizi di sicurezza interna israeliani) hanno dichiarato che l'edificio veniva «utilizzato dai terroristi per attacchi contro l'esercito e i cittadini di Israele».

Un altro centro di comando di Hamas è stato colpito a mezzogiorno a Deir al-Balah, nel centro di Gaza, mentre numerosi terroristi di Hamas si trovavano nella struttura. I media palestinesi hanno riferito che il raid ha centrato il palazzo comunale provocando vittime.

«Centinaia di pazienti sono in strada senza cure mediche»

Il ministero della Salute di Hamas ha affermato che l'ospedale ora è fuori servizio: «Centinaia di pazienti e feriti hanno dovuto essere evacuati nel cuore della notte e molti di loro sono in strada senza cure mediche», ha detto il portavoce Khalil Al-Deqran.

Nella sua dichiarazione della Domenica delle Palme, la Chiesa di Gerusalemme ha condannato l'attacco aereo israeliano e ha invitato la comunità internazionale a impedire i bombardamenti alle strutture mediche.

In seguito l'Idf ha confermato l'intensificarsi dei raid sulla Striscia affermando di aver effettuato oltre 90 lanci nelle ultime 48 ore. Secondo i media di Gaza, soltanto domenica 18 persone sono rimaste uccise in diverse zone di Gaza.

Un razzo lanciato dall'enclave verso i kibbutz ha provocato un nuovo avviso di evacuazione dell'Idf nell'area di Khan Younis, prima di un nuovo bombardamento.

Se Hamas rifiuta l'accordo sugli ostaggi, l'offensiva nella si intensificherà

Nelle stesse ore un missile dallo Yemen ha costretto milioni di persone tra Tel Aviv, Gerusalemme e il centro di Israele a correre nei rifugi. E dal governo Netanyahu è arrivato un nuovo monito ad Hamas: se rifiuta di accettare un accordo sulla liberazione degli ostaggi, l'offensiva nella Striscia si intensificherà, ha minacciato il ministro della Difesa Israel Katz.

Nel frattempo dagli Usa il capo dell'Aeronautica militare, il generale David Allvin, ha ricordato il primo anniversario degli attacchi dell'Iran contro Israele nell'aprile 2024, pubblicando su X un video dei piloti americani che hanno partecipato all'operazione.