Niger

Esercito francese uccide leader dello Stato islamico

SDA

21.12.2021 - 16:21

L'esercito francese afferma di aver ucciso uno dei sospettati dell'omicidio di sei operatori umanitari francesi e delle loro due guide locali lo scorso anno in Niger.
L'esercito francese afferma di aver ucciso uno dei sospettati dell'omicidio di sei operatori umanitari francesi e delle loro due guide locali lo scorso anno in Niger.
Keystone

È Parigi ad affermare di aver ucciso uno dei sospettati dell'omicidio di sei operatori umanitari francesi e delle loro due guide locali lo scorso anno in Niger.

SDA

21.12.2021 - 16:21

In un comunicato odierno riportato da Al Jazeera, il ministero delle Forze armate ha identificato la persona uccisa ieri come Soumana Boura, esponente di spicco dello Stato islamico nel Grande Sahara (Isgs).

I sei membri dell'organizzazione non governativa Acted e le loro guide furono assassinati ad agosto 2020 mentre stavano visitando il Parco nazionale di Koure, a 65 chilometri dalla capitale del Niger, Niamey. Nel comunicato, inoltre, il ministero ha affermato che Boura aveva filmato l'uccisione delle otto persone e supervisionato la pubblicazione del filmato.

Il portavoce dello Stato maggiore, colonnello Pascal Ianni, ha dichiarato all'agenzia AFP che Boura è stato ucciso da un attacco di droni mentre era in sella alla sua motocicletta. Dopo l'attacco di Koure, il presidente francese Emmanuel Macron aveva affermato che le uccisioni erano «palesemente un attacco terroristico», minacciando ripercussioni.

Il ministero ha descritto l'operazione di ieri, condotta in «stretta collaborazione» con le autorità del Niger, come un «duro colpo» contro Isgs. Nel comunicato si è affermato che quest'azione ha contribuito a «lottare contro l'espansione dell'Isgs e impedirgli di prendere il controllo di alcune parti della regione a tre confini» tra Mali, Niger e Burkina Faso.

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