Pedofilia, nessuna ipotesi di inchiesta dalla Chiesa italiana

SDA

14.10.2021 - 19:12

Migliaia di pedofili avrebbero operato all'interno della Chiesa cattolica francese. Immagine simbolica.
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE/CHRISTOF SCHUERPF

La Chiesa italiana chiude le porte ad ipotesi di inchieste per verificare quanto e come il fenomeno della pedofilia abbia interessato la Penisola.

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14.10.2021 - 19:12

Dopo il «ciclone» arrivato dalla Francia, che aveva seguito analoghe inchieste negli Stati Uniti, in Australia, in Irlanda, Germania, Austria, Belgio, solo per citare alcuni dei Paesi che hanno deciso di fare i conti con questa piaga del passato, in molti si chiedono se anche la Chiesa in Italia debba dare contezza di quanto accaduto contro i bambini.

In queste ore è partita una raccolta di firme su change.org proprio per chiedere alla Conferenza Episcopale Italiana di procedere sulla via seguita da altri episcopati.

Il cardinale presidente, Gualtiero Bassetti, replica però che non è questa la strada da seguire. «È pericoloso affrontare la piaga della pedofilia in base a statistiche», «la conoscenza del fenomeno, a mio avviso, va fatta scientificamente, non per indagini».

«Noi – spiega l'arcivescovo di Perugia – abbiamo fatto la cosa più importante in questo momento: se c'è un fiume che va fuori si mettono gli argini. E stiamo facendo, in accordo con la Santa Sede, un lavoro importantissimo di prevenzione, di monitoraggio nelle diocesi, di esperti che valutano subito i casi».

Lanciata una petizione

Una petizione online rivolta proprio al cardinale presidente della Cei Bassetti è stata lanciata mercoledì sulla piattaforma change.org, e in 24 ore ha superato le 500 firme, affinché la Cei avvii anche in Italia un'indagine conoscitiva sulla piaga degli abusi sessuali nella Chiesa come quelle già promosse da altri episcopati.

«Vogliamo una commissione indipendente che indaghi sugli abusi nella Chiesa italiana!», è il «claim» della raccolta di firme, la cui promotrice è Paola Lazzarini Orrù, libera professionista, alle spalle un Dottorato di ricerca in Sociologia e metodologia della ricerca sociale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

La promotrice ricorda che «pochi giorni fa sono emersi i risultati del lavoro della Commissione indipendente sugli abusi sessuali nella Chiesa Cattolica commissionato dalla Conferenza Episcopale Francese. Le dimensioni dell'orrore che emergono (più di 200'000 vittime in settant'anni) ci dice ancora una volta quant'è importante che le vittime vengano ascoltate e che la verità venga alla luce».

La Chiesa italiana, prosegue l'appello su change.org, «pur avendo attivato dei servizi rivolti alle vittime, non ha ancora voluto una vera, sistematica, approfondita inchiesta sugli abusi che si sono verificati nel nostro Paese».

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