GreggioVendita del petrolio venezuelano, Vitol e Trafigura accusate di corruzione
SDA
29.1.2026 - 16:09
Secondo il Washington Post la situazione in Venezuela riguardo al petrolio non è del tutto chiara.
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Due società di trading globali – con hub anche in Svizzera – che hanno mediato un accordo con l'amministrazione Trump per la vendita di petrolio venezuelano erano state precedentemente perseguite per schemi di corruzione.
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29.01.2026, 16:09
29.01.2026, 16:14
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Il tutto era relativo alla vendita di petrolio in altri contesti. È quanto scrive il Washington Post, secondo cui il tutto è dimostrato da documenti di un tribunale, fatto che aumenta le preoccupazioni degli esperti anticorruzione e dei legislatori riguardo alla vulnerabilità di tale accordo ad abusi.
Il governo Usa all'inizio di gennaio ha concesso licenze riservate alla multinazionale svizzero-olandese Vitol e a quella franco-svizzera Trafigura per la vendita di petrolio venezuelano, ma lo avrebbe fatto «con una scarsa supervisione indipendente». Le licenze arrivano un anno dopo che l'amministrazione Trump ha smantellato l'unità per le pratiche di corruzione all'estero del Dipartimento di Giustizia, che aveva intentato azioni legali contro le due società e i loro trader nel 2020 e nel 2024.
L'incursione e l'accordo
Le licenze sono state concesse nell'ambito di un accordo energetico che gli Stati Uniti hanno spinto il Venezuela ad accettare dopo aver catturato il suo presidente, Nicolás Maduro, con un'incursione militare il 3 gennaio. L'accordo permette a Vitol e Trafigura di acquistare decine di milioni di barili di petrolio dalle riserve venezuelane che erano state bloccate dalle sanzioni. Consente inoltre alle società di trading di commerciare il greggio estratto dalla compagnia petrolifera statale venezuelana o da altre aziende, mentre le sanzioni rimangono in vigore.
Il presidente Donald Trump ha affermato che le vendite contribuiranno a stabilizzare l'economia venezuelana e a beneficiare gli Stati Uniti.
Secondo i documenti pubblici, un trader senior di Vitol ha donato 6 milioni di dollari a comitati politici a sostegno della campagna elettorale di Trump del 2024. L'azienda ha dal canto suo sottolineato che le donazioni sono state effettuate dall'individuo e non dalla società.
Due colossi mondiali
Le due società – entrambe con hub anche in Svizzera – sono fra le più importanti compagnie del commercio di materie prime al mondo.
Al momento dell'accordo siglato con Washington, Trafigura aveva sottolineato di essere uno dei maggiori trader indipendenti di petrolio al mondo e che, grazie alla sua flotta globale di navi e alla sua rete logistica, è una delle poche aziende in grado di svolgere in modo efficiente un'operazione della portata di quella venezuelana.
Poco prima era già emerso, tramite indiscrezioni della Reuters, che Vitol aveva ottenuto la licenza speciale provvisoria dagli Stati Uniti per avviare negoziati sulle importazioni e le esportazioni di petrolio dal Venezuela. La licenza è valida per 18 mesi.