Il Premier libanese abbandona

ATS

26.9.2020 - 11:30

Mustapha Adib 
Keystone / archivio

Il premier designato del Libano ha rinunciato all'incarico di formare un nuovo governo, a quasi due mesi dalle dimissioni del precedente esecutivo, a causa del disastro al porto di Beirut.

Mustapha Adib ha comunicato la sua decisione in un discorso alla televisione, dopo una lunga e infruttuosa serie di colloqui con le forze politiche.

Dal disastro di Beirut dello scorso 4 agosto, l'esplosione al porto costata la vita a quasi 200 persone, la comunità internazionale ha fatto pressione sui politici libanesi perché dessero vita ad un governo riformista, in grado di rilanciare un paese avvitato in una profonda crisi economica. Una crisi che l'incidente del porto ha contribuito ad aggravare.

Il premier incaricato avrebbe dovuto consegnare la lista dei ministri lo scorso 15 settembre, come previsto dall'iniziativa francese promossa dal presidente Emmanuel Macron. Nei giorni scorsi i media libanesi avevano evocato la possibilità che Adib potesse dimettersi, a causa degli ostacoli nella formazione del governo. Tra questi, l'insistenza del duo sciita, Amal e Hezbollah, di controllare alcuni dicasteri chiave, in particolare quello delle finanze, nella gestione degli aiuti umanitari dopo le esplosioni al porto.

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