RussiaMosca espelle un diplomatico britannico accusandolo di spionaggio
SDA
15.1.2026 - 09:37
Il Cremlino sospetta il diplomatico di lavorare per i servizi segreti.
Keystone
La Russia ha annunciato l'espulsione di un diplomatico britannico accusato di appartenere ai «servizi segreti» del Regno Unito, nel contesto delle crescenti tensioni con l'Occidente sulla guerra in Ucraina.
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15.01.2026, 09:37
15.01.2026, 11:45
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L'incaricata d'affari britannica Danae Dholakia è stata convocata questa mattina al Ministero degli Esteri russo per essere informata del «ritiro dell'accreditamento» di un diplomatico dall'ambasciata a causa di «informazioni ricevute... riguardanti la sua appartenenza ai servizi segreti», ha dichiarato il ministero degli Esteri russo in una nota. Avrà due settimane di tempo per lasciare la Russia, secondo la stessa fonte.
Il ministero degli Esteri russo ha affermato che «Mosca non tollererà le attività di ufficiali dell'intelligence britannica non dichiarati in Russia» e che «se Londra dovesse aggravare la situazione, la Russia risponderà con decisione».
All'esterno dell'edificio del Ministero russo, dove la diplomatica britannica si è trattenuta alcune decine di minuti, si sono radunati manifestanti per protestare contro le decisioni di Londra in politica estera, riferisce una agenzia russa.
Il governo del Regno Unito ha definito come un «atto di disperazione» l'espulsione. Lo ha dichiarato un portavoce del Foreign Office, secondo cui l'esecutivo guidato da Keir Starmer sta valutando una risposta a Mosca.
«Non è la prima volta che il Cremlino muove accuse infondate e malevole contro il nostro personale», ha aggiunto. E ancora: «Prendere di mira i diplomatici britannici è dettato dalla disperazione e azioni come questa compromettono le condizioni di base necessarie al funzionamento delle missioni diplomatiche».