Una condanna politica? In Russia chiude Golos, un'ONG che monitora il voto

SDA

8.7.2025 - 10:45

Il co-direttore di Golor Grigory Melkonyants è stato condannato in maggio a cinque anni di detenzione in una colonia penale.
Il co-direttore di Golor Grigory Melkonyants è stato condannato in maggio a cinque anni di detenzione in una colonia penale.
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L'organizzazione indipendente per il monitoraggio delle elezioni in Russia «Golos» ha annunciato l'interruzione delle sua attività e ha legato la decisione alla condanna a cinque anni di reclusione inflitta al suo co-direttore Grigory Melkonyants.

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Lo riportano vari media, tra cui la testata online Meduza.

Golos era attiva dal 2000 con l'obiettivo di monitorare le elezioni in Russia in modo indipendente denunciando eventuali brogli e irregolarità ed era stata inserita nella famigerata lista degli «agenti stranieri», considerata uno strumento del Cremlino per prendere di mira persone ed enti scomodi per il potere.

La condanna inflitta a Melkonyants è dunque considerata di ovvia matrice politica da molti osservatori e arriva in un momento storico in cui il Cremlino sta inasprendo al massimo la repressione nei confronti di oppositori e dissidenti.

Poche speranze di resistere se si è sulla  lista degli «agenti stranieri»

Melkonyants è stato condannato in maggio a cinque anni di detenzione in una colonia penale, insieme a un divieto di nove anni di attività pubbliche.

Il procedimento penale – spiega Meduza – riguardava l'attività della Rete europea delle organizzazioni di monitoraggio elettorale (Enemo), co-fondata da Golos. Nel settembre 2021, Enemo è stata infatti dichiarata un'organizzazione «indesiderata» in Russia.

Secondo Interfax, Melkonyants aveva replicato alle accuse dicendo che Golos ha interrotto la collaborazione con Enemo dopo che questa è stata dichiarata «indesiderata» e la sua attività è stata dunque di fatto vietata in Russia.

L'inserimento nella lista degli «agenti stranieri» impone un severo controllo amministrativo e l'obbliga a presentarsi con questa etichetta, cosa che ha di fatto costretto diversi enti alla chiusura.