Tragedia in una miniera in Siberia, 14 morti e 35 dispersi

SDA

25.11.2021 - 20:06

KEYSTONE

Almeno 14 morti, oltre 40 feriti e 35 persone bloccate sottoterra senza che si riesca per ora a stabilire un contatto con loro. Al momento è questo – secondo le autorità locali – il tragico bilancio dell'incidente avvenuto stamattina nella miniera di carbone Listvyazhnaya, nel cuore della Russia – un paese in cui purtroppo anche negli anni passati si sono verificati diversi terribili incidenti mortali in miniera.

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25.11.2021 - 20:06

Le vittime finora accertate sono undici minatori e tre soccorritori. La dinamica della tragedia non è ancora chiara e a complicare le cose c'è il rischio di un'esplosione per la presenza di metano che ha bloccato le operazioni di salvataggio.

Gli investigatori affermano che del fumo si è propagato nella miniera attorno alle 08.35 locali. Una fonte dei servizi di emergenza sentita dall'agenzia statale russa Tass sostiene che la tragedia potrebbe essere stata causata da polvere di carbone che avrebbe preso fuoco in un pozzo di ventilazione, ma questa versione non è al momento confermata.

Stando alle prime ricostruzioni del ministero delle emergenze, 285 persone stavano lavorando nella miniera stamattina e 239 di loro sono state evacuate. «Abbiamo 35 persone nel sottosuolo adesso» e «la loro posizione non è stata determinata», ha precisato Serghiei Tsivilyov, governatore della regione di Kemerovo, nel cui territorio è avvenuto l'incidente.

Mentre nel primo pomeriggio l'amministrazione della miniera faceva sapere che «tutti i soccorritori» erano stati «urgentemente evacuati» per il timore che «la concentrazione di gas» potesse provocare un'esplosione. «Le operazioni riprenderanno non appena la concentrazione del gas si ridurrà a un livello sicuro», ha fatto sapere il governatore Tsivilyov, che ha anche annunciato tre giorni di lutto nella regione a partire da domani.

«Una tragedia per tutti»

L'incidente ha scosso la Russia. «Quando le persone muoiono, è una grande tragedia per le famiglie e per tutti i parenti», ha detto Putin durante un incontro col presidente serbo Aleksandar Vucic aggiungendo che, «sfortunatamente, la situazione non sta migliorando e c'è un pericolo per le vite dei soccorritori».

In Russia in passato si sono verificati diversi incidenti in miniera, sciagure che molti osservatori collegano alle attrezzature obsolete e agli inadeguati standard di sicurezza. Una delle più gravi catastrofi risale al 2010, quando un'esplosione provocò la morte di 91 persone nella miniera Raspadskaya, la più grande della Russia. Nel 2007 un'altra esplosione uccise 110 persone nella miniera Ulyanovkskaya.

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