Spagna Sanchez: «Sì all'amnistia in nome dell'interesse nazionale»

SDA

15.11.2023 - 13:48

Pedro Sanchez si è rivolto al Parlamento.
Pedro Sanchez si è rivolto al Parlamento.
Keystone

«Concederemo l'amnistia perchè le circostanze sono quelle che sono: tocca fare di necessità virtù in nome della Spagna, dell'interesse nazionale, per difendere il progresso sociale, per superare le fratture del passato».

15.11.2023 - 13:48

Lo ha detto Pedro Sanchez in uno dei passaggi centrali del discorso al parlamento spagnolo. «Il problema del Pp e di Vox non è l'amnistia ma che non hanno accettato il risultato elettorale», ha proseguito.

«È una misura completamente legale e costituzionale come ce ne sono state tante in Europa. Chiedo al Pp che abbia senso di responsabilità. Prenda le distanze dal trumpismo di Vox».

«La discordia è contro la prosperità: qui scommettiamo per un futuro di convivenza e sviluppo. Il governo che vado a guidare crede nell'unità nazionale: una Spagna unita è una Spagna migliore. Ma la domanda che dobbiamo farci è, come garantire convivenza con la Catalogna», ha detto ancora Sanchez affrontando il nodo dell'accordo con gli indipendentisti catalani in cambio dell'amnistia.

«Abbiamo di fronte o la via della contrapposizione e dello scontro o quella del perdono. La prima è quella seguita dal Pp che ha portato alla peggiore crisi della nostra storia. O la nostra basata sul dialogo la pace sociale e la riconciliazione. Cosa preferisce la gente: la Catalogna del 2017 (l'epoca dei gravissimi scontri di piazza con i secessionisti, ndr.) o quella del 2023. Noi scommettiamo sul dialogo».

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