Scagionato l'agente che uccise una donna durante l'assalto al Congresso

SDA

23.8.2021 - 21:32

I fatti risalgono allo scorso 6 gennaio.
Keystone

L'agente che ha ucciso a colpi di arma da fuoco una donna durante l'assalto a Capitol Hill del 6 gennaio è stato scagionato.

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23.8.2021 - 21:32

Secondo la polizia del Campidoglio l'agente ha agito in modo lecito e corretto, secondo le politiche del dipartimento, che consentono di fare ricorso alla forza letale «in difesa della vita umana, inclusa quella del poliziotto, o di qualsiasi altra persona in immediato pericolo di gravi lesioni fisiche».

L'agente, che non è stato identificato, ha sparato alla 35enne Ashli Babbit, veterana dell'aeronautica e fervida sostenitrice di Donald Trump, mentre tentava di sfondare una porta con decine di altri sostenitori dell'ex presidente dietro di lei. Mentre il gruppo si muoveva per abbattere la porta, un poliziotto dall'altra parte con indosso una mascherina anti-Covid che ne copriva il volto, ha sparato attraverso il vetro colpendola al collo.

La polizia del Campidoglio ha spiegato che l'agente ha potenzialmente salvato i membri del Congresso e il loro staff «da lesioni gravi e dalla possibile morte causata da una grande folla di rivoltosi».

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