Medio Oriente S'è conclusa la riunione fra Trump e consiglieri: «Accetterà un accordo solo se rispetta le sue linee rosse»

SDA

30.5.2026 - 09:42

Non è ancora arrivata la decisione finale di Donald Trump.
Non è ancora arrivata la decisione finale di Donald Trump.
KEYSTONE

«La riunione nella Situation Room si è conclusa ed è durata circa due ore. Il presidente Trump stringerà un accordo soltanto se questo sarà vantaggioso per l'America e rispetterà le sue linee rosse. L'Iran non potrà mai possedere un'arma nucleare».

Keystone-SDA

Lo scrive in un post su X Alayana Treene, corrispondente della CNN dalla Casa Bianca, citando un funzionario della presidenza, secondo cui non c'è «ancora nessuna notizia in merito alla sua promessa decisione definitiva» sui negoziati con l'Iran.

Non è chiaro il motivo per cui Trump non abbia preso una decisione durante la riunione con i suoi più stretti consiglieri.

In un post su Truth pubblicato prima dell'incontro, il presidente ha insistito sul fatto che un accordo per prolungare il cessate il fuoco avrebbe comportato la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran, l'impegno a non sviluppare mai una bomba nucleare e il permesso concesso agli Stati Uniti di rimuovere l'uranio arricchito di Teheran.

Tutte condizioni ripetutamente respinte dall'Iran.

La revoca del blocca navale

Nel suo post, Trump ha lasciato intendere che un accordo avrebbe indotto gli Stati Uniti a revocare il blocco navale, che aveva preso di mira navi e porti iraniani, consentendo la riapertura del tratto di mare cruciale per il trasporto di petrolio e gas.

«Le navi rimaste bloccate nello Stretto a causa del nostro straordinario e senza precedenti blocco navale – che ora verrà revocato – possono avviare la procedura per 'fare ritorno a casa'!», ha scritto ancora il presidente americano.

Ne ha parlato anche Hegseth

Intanto il segretario alla difesa Pete Hegseth, parlando allo Shangri-La Dialogue di Singapore, ha sottolineato che gli USA sono «più che capaci» di riprendere la guerra contro l'Iran.

Egli ha aggiunto che Washington rimane fedele alle proprie priorità in materia di sicurezza internazionale, affermando esplicitamente che «abbiamo ancora obblighi globali per garantire che, per esempio, l'Iran non si doti di un'arma nucleare».

Hegseth ha poi detto, nella sessione di domande e risposte, che qualsiasi accordo di pace con l'Iran «sarà un buon accordo», aggiungendo di aver «avuto l'opportunità di parlare con il presidente Trump questa mattina. Voleva che ribadissi quanto sia paziente nell'assicurare che, con l'America impegnata in un'impresa storica di questo genere, qualsiasi accordo debba essere un buon accordo, un grande accordo», ha osservato il capo del Pentagono.

Intanto gli Stati Uniti hanno emesso nuove sanzioni antiterrorismo nei confronti di individui ed entità iraniane, ha annunciato il Tesoro americano.