Serbia: miniera di litio, nuove proteste e blocchi stradali

SDA

11.12.2021 - 17:25

A Belgrado e in numerose altre città della Serbia anche oggi, per il terzo sabato consecutivo, si sono svolte manifestazioni antigovernative, con blocchi stradali da parte di gruppi ambientalisti che contestano il progetto di sfruttamento di una grande miniera di litio nell'ovest del Paese
Keystone

A Belgrado e in numerose altre città della Serbia anche oggi si sono svolte manifestazioni antigovernative con blocchi stradali da parte di gruppi ambientalisti che contestano il progetto di sfruttamento di una grande miniera di litio nell'ovest del Paese.

SDA

11.12.2021 - 17:25

Tuttavia il movimento di protesta sembra aver perso slancio, e a scendere in piazza, con freddo e pioggia, è stato un numero decisamente inferiore di dimostranti, rispetto ai due sabati precedenti.

Questo anche per la decisione di una delle principali organizzazioni promotrici di porre fine alle proteste dopo che il presidente Aleksandar Vucic ha soddisfatto nei giorni scorsi le loro principali richieste – il ritiro di una legge sugli espropri e modifiche della legge sul referendum. A prendere la guida del movimento di protesta è stata l'altra organizzazione leader 'Rivolta ecologica', che ha organizzato oggi pomeriggio blocchi stradali per un'ora, dalle 14.00 alle 15.00, sostenendo che la decisione del presidente non è sufficiente e chiedendo che il progetto di sfruttamento della miniera di litio da parte del gruppo industriale Rio Tinto venga cancellato del tutto.

I disagi alla circolazione sono stati limitati, con qualche incidente sporadico a Belgrado, Nis, Novi Sad, Sabac, dove automobilisti infuriati si sono azzuffati con i manifestanti che bloccavano il passaggio. In casi sporadici sono intervenuti poliziotti in borghese a separare i gruppi contrapposti. Nel pomeriggio la circolazione sembra essersi normalizzata in tutto il Paese.

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