Siria: '2mila civili uccisi nella Ghuta in tre mesi'

ATS

23.2.2018 - 14:53

Negli ultimi 3 mesi, più di duemila civili sono stati uccisi e quasi 5 mila feriti nella Ghuta orientale, l'area a est di Damasco.
Source: KEYSTONE/EPA/MOHAMMED BADRA

Negli ultimi 3 mesi, più di duemila civili sono stati uccisi e quasi 5 mila feriti nella Ghuta orientale, l'area a est di Damasco controllata da gruppi armati delle opposizioni e dove si trovano circa 400 mila civili sotto assedio.

Lo ha denunciato in una conferenza stampa a Istanbul Salwa Aksoy, vicepresidentessa della Coalizione nazionale siriana, in esilio in Turchia. "Quello che sta accadendo nella Ghuta è una guerra di sterminio e un crimine contro l'umanità", ha detto Aksoy.

Secondo la Coalizione nazionale siriana, sempre negli ultimi 3 mesi sono 32 le strutture mediche distrutte nell'area dai raid di Damasco e dei suoi alleati, compresa la Russia.

L'esponente dell'opposizione a Bashar al Assad ha poi sostenuto che, in base alle regole dell'Onu, Mosca non dovrebbe poter votare la risoluzione del Consiglio di sicurezza sulla Ghuta, in discussione in queste ore a New York, perché coinvolta direttamente nel conflitto.

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