SiriaArriva il primo convoglio di primo soccorso a Sweida dopo gli scontri
SDA
20.7.2025 - 21:32
Camion con gli aiuti per la popolazione civile diretti a Sweida, nel sud della Siria.
Keystone
Un primo convoglio di aiuti umanitari è giunto oggi a Sweida, nel sud della Siria, dove è entrato in vigore un cessate il fuoco dopo una settimana di scontri intercomunitari che hanno causato oltre 1.100 morti, secondo l'Osservatorio siriano dei diritti umani.
Keystone-SDA
20.07.2025, 21:32
20.07.2025, 22:10
SDA
Le violenze, che seguono i massacri di centinaia di membri della comunità alawita a marzo sulla costa, indebolisce ulteriormente il regime islamista del presidente Ahmad al-Sharaa, che si è impegnato a proteggere le minoranze in un Paese devastato da quasi 14 anni di guerra civile.
Gli scontri sono scoppiati il 13 luglio scorso tra gruppi drusi e beduini sunniti, i cui rapporti sono tesi da decenni, prima dell'intervento delle forze della sicurezza e dei combattenti delle tribù arabe di altre parti della Siria che si sono schierati con i beduini, secondo Ong e testimoni.
Il primo convoglio di aiuti umanitari è entrato nella città di 150mila abitanti, priva di acqua ed elettricità e dove le scorte alimentari stanno iniziando a esaurirsi. Il convoglio comprendeva 32 veicoli carichi di cibo, forniture mediche, carburante e sacchi per cadaveri, secondo Omar al-Maliki, portavoce della Mezzaluna Rossa siriana. L'obitorio dell'ospedale pubblico di Sweida è pieno e i corpi sono disseminati per terra all'esterno della struttura, ha osservato oggi un fotografo dell'Afp.