Per sedare gli scontri tra drusi e beduini Le forze di sicurezza siriane si preparano a rientrare a Sweida

SDA

18.7.2025 - 11:01

La regione di Sweida, il capoluogo della Siria meridionale roccaforte della comunità drusa, è teatro da giorni di sanguinosi scontri. (Immagine d'archivio di ieri)
La regione di Sweida, il capoluogo della Siria meridionale roccaforte della comunità drusa, è teatro da giorni di sanguinosi scontri. (Immagine d'archivio di ieri)
Keystone

Le forze di sicurezza siriane si preparano a schierarsi di nuovo nella città meridionale di Sweida – da dove si erano appena ritirate – per sedare gli scontri tra drusi e beduini che da domenica scorsa hanno causato centinaia di morti.

Keystone-SDA

Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli interni di Damasco, citato dal quotidiano in linea Times of Israel.

L'annuncio arriva dopo che la presidenza siriana ha accusato i combattenti drusi di aver violato il cessate il fuoco che aveva portato al ritiro delle forze governative.

Intanto, forze tribali siriane alleate del governo di Damasco si sono mobilitate stamani e stanno avanzando verso Sweida, riferiscono fonti sul terreno, citate dai media di Damasco.

Israele invierà aiuti umanitari ai drusi

Dal canto suo il ministro degli esteri israeliano Gideon Sa'ar ha annunciato che lo Stato ebraico invierà aiuti umanitari ai drusi. «Nel contesto dei recenti attacchi contro la comunità drusa a Sweida e della grave situazione umanitaria nella regione, il ministro degli esteri Gideon Sa'ar ha ordinato l'urgente trasferimento di aiuti umanitari alla popolazione drusa nella regione», ha precisato il suo ministero.

Gli aiuti ammonteranno a circa 600'000 dollari (circa 480'000 franchi al cambio attuale) e includeranno pacchi alimentari e forniture mediche.