Stati Uniti Trump lancia il ticket Vance-Rubio per il 2028, «Vanno d'accordo, sono imbattibili»

SDA

3.6.2026 - 21:36

Da sinistra il vice presidente JD Vance, il presidente Donald Trump e il segretario di Stato  Marco Rubio 
Da sinistra il vice presidente JD Vance, il presidente Donald Trump e il segretario di Stato  Marco Rubio 
KEYSTONE

Un unico ticket composto dal vicepresidente JD Vance e dal segretario di Stato Marco Rubio per il 2028, sarebbe «imbattibile» per i democratici.

Keystone-SDA

Il presidente americano Donald Trump non è nuovo all'endorsement dell'accoppiata Vance-Rubio per la tornata elettorale presidenziale in calendario tra poco più di due anni, ma questa volta ha ampiamente elogiato l'ipotesi che i due corrano insieme, come mai fatto in passato, quasi a voler scongiurare i rischi di lotta intestina nel fronte repubblicano.

«Sono entrambi molto talentuosi», ha affermato il tycoon nel podcast 'Pod Force One'.

«Mi piacciono insieme. Sapete, sarebbe fantastico. Non so come si potrebbe batterli se fossero uniti. Sarebbe una squadra eccezionale», ha rincarato The Donald, a dispetto del fatto che non sia effettivamente noto cosa ne pensino i diretti interessati di un ipotesi simile.

«Dovrebbero essere d'accordo, no? È una cosa interessante. Li osservo quando sono insieme e vedo che vanno d'accordo alla grande», ha detto ancora Trump, ricordando che manca ancora «molto tempo» alle presidenziali del 2028.

Primarie in California, il repubblicano Steve Hilton in testa

Nel frattempo, nell'ennesima tornata elettorale americana, il tycoon incassa segnali in chiaroscuro dalle primarie di martedì.

In California, a stime di conteggio delle schede intorno al 60%, il suo candidato repubblicano alla carica di governatore Steve Hilton viaggia intorno al 28%, seguito dai due democratici Xavier Becerra, ex funzionario dell'amministrazione Biden, e Tom Steyer, miliardario progressista, rispettivamente al 25% e al 20%.

Il Grand Old Party, considerando anche l'11% di Chad Bianco, può pensare di ripetere il colpaccio in uno Stato profondamente democratico che fu centrato da Arnold Schwarzenegger e prima ancora da Ronald Reagan. Il responso è rimandato al ballottagio di novembre.

A Los Angeles la sindaca Brass ancora davanti

Nella 'città degli Angeli', Los Angeles, tradizionale roccaforte democratica, la sindaca Karen Bass (accreditata del 34%) dovrà vedersela con ogni probabilità con Spencer Pratt (30%), star repubblicana dei reality show, che dopo una campagna virale sui social, è arrivato a insidiare da destra Bass, in calo di consensi dopo i devastanti incendi di gennaio.

In Iowa l'ha spuntata il conservatore Lahn

Trump, tuttavia, subisce un colpo nell'Iowa. Il suo endorsement al deputato Randy Feenstra non è stato sufficiente a fargli vincere le primarie da governatore dello Stato. L'ha spuntata a sorpresa Zach Lahn, politico conservatore e agricoltore che ha condotto una campagna di stampo «insurrezionale».

I democratici puntano a strappare la carica di governatore con Rob Sand, revisore dei conti dello Stato, grazie a una campagna ben finanziata per succedere a Kim Reynolds, che non ha cercato la rielezione. Nessun dem guida l'Iowa dal 2006.

Sempre nell'Iowa, Josh Turek ha vinto le primarie democratiche per il Senato: atleta paralimpico con medaglie d'oro e rappresentante statale, ha sconfitto Zach Wahls. Turek sfiderà la deputata Ashley Hinson, repubblicana, per succedere a Joni Ernst, senatrice del Grand Old Party uscente dopo due mandati.

Democratici avanti in New Jersey

Un progressista, poi, ha vinto le affollate primarie in New Jersey: Adam Hamawy, che ha ricevuto l'endorsement del senatore Bernie Sanders e della deputata Alexandria Ocasio-Cortez di New York, correrà in un distretto per la Camera fortemente democratico (un 'deep-blue district') nel New Jersey centrale.

In New Mexico trionfa un'ex di Biden

Un'ex esponente dell'amministrazione Biden, infine, trionfa in New Mexico: Deb Haaland, ex segretario agli Interni, ha ottenuto una facile vittoria nelle primarie democratiche per la carica di governatore.