Lo ha scritto il presidente americano Donald Trump sul suo Truth Social annunciando l'operazione condotta «con successo contro il Venezuela e contro il suo leader».
«Gli Stati Uniti hanno condotto con successo un attacco su larga scala sul Venezuela questa notte», ha aggiunto Trump, che ha annunciato una conferenza stampa da Mar-a-Lago per le 11h00 ora locale, le 17h00 in Svizzera.
«Una buona pianificazione e truppe eccellenti. È stata un'operazione brillante», ha detto Trump in un'intervista riportata dal New York Times.
A chi gli chiedeva se avesse chiesto l'autorizzazione al Congresso per agire e quali fossero i prossimi passi per il Venezuela, Trump ha risposto che avrebbe affrontato questi temi durante la conferenza stampa annunciata.
Il ministero degli esteri russo «rilascerà presto una dichiarazione in merito all’aggressione statunitense contro il Venezuela», ha intanto dichiarato all’agenzia Tass Maria Zakharova, portavoce di Serghej Lavrov.
In precedenza l’ambasciata russa a Caracas aveva annunciato di non aver subito danni a seguito delle esplosioni nella capitale.
Cuba si schiera apertamente a fianco del presidente de facto Nicolás Maduro, suo principale alleato regionale, condannando l’azione militare degli Stati Uniti contro il Venezuela.
A prendere posizione è stato il ministro degli esteri dell’Avana, Bruno Rodríguez, che ha denunciato quello che ha definito un «attacco criminale» di Washington, sollecitando una reazione «urgente» della comunità internazionale.