Guerra in Ucraina

Mosca annuncia il cessate il fuoco per far uscire i civili dall'acciaieria di Azovstal

SDA

25.4.2022 - 12:40

Sullo sfondo l'acciaieria di Azovstal. I corridoi umanitari aprono alle 14.00 locali. (Immagine d'archivio del 24 febbraio)
Keystone

Mosca ha annunciato il cessate il fuoco oggi per consentire ai civili di lasciare l'acciaieria assediata di Azovstal a Mariupol, nel sudest dell'Ucraina. Lo rende noto il Ministero della difesa russo.

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25.4.2022 - 12:40

Le forze russe e i loro delegati ucraini filorussi si impegnano a «cessare unilateralmente le ostilità alle 14.00 ora di Mosca, a ritirare le unità a distanza di sicurezza e garantire la partenza dei civili in una direzione scelta da loro», ha affermato il ministero della difesa russo in una nota.

Condizioni di vita pessime

Cibo e acqua ancora solo per un paio di giorni. A lanciare l'allarme sono le donne che vivono nei bunker dell'acciaieria. Riprese in un nuovo video postato su YouTube dal battaglione Azov, a parlare questa volta sono loro e non i loro figli. «Dimenticato dal mondo, ma non da Azov», scrivono i soldati.

Le condizioni di vita peggiorano ogni giorno nei sotterranei dell'acciaieria assediata dai russi: «I bambini non riescono a dormire a causa dei bombardamenti continui», racconta una mamma citata dal giornale ucraino in linea Ukrainska Pravda. I visi sono inevitabilmente tesi, provati dalla fatica e dalla paura. Dopo oltre 60 giorni di guerra manca tutto e ci si arrangia come si può.

Al posto dei pannolini per i più piccoli si usano buste di plastica, al posto delle coperte vestiti sporchi. «Ci hanno privato dalla nostra vita pacifica sulla nostra terra, che non è la loro terra; della nostra bella città, del lavoro, della nostra scuola, dell'ospedale. Non abbiamo più acqua o cibo, ne rimane solo per pochi giorni. Cosa daremo da mangiare ai bambini? Per quanto tempo saremo qui, sotto i bombardamenti? E che dire del mondo intero? Sta guardando come Mariupol viene uccisa?», sono le parole di un'altra donna riportate dall'agenzia di stampa statale ucraina Ukrinform.

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