Stati Uniti

Grazia postuma a 7 afroamericani messi a morte nel 1951

SDA

1.9.2021 - 13:50

Sette giovani afroamericani che nel 1951 furono messi a morte sulla sedia elettrica in Virginia con l'accusa di aver stuprato una donna bianca, hanno ottenuto oggi una "grazia" postuma a 70 anni dalla loro morte dal governatore dello Stato.
Sette giovani afroamericani che nel 1951 furono messi a morte sulla sedia elettrica in Virginia con l'accusa di aver stuprato una donna bianca, hanno ottenuto oggi una "grazia" postuma a 70 anni dalla loro morte dal governatore dello Stato.
Keystone

Sette giovani afroamericani che nel 1951 furono messi a morte sulla sedia elettrica in Virginia con l'accusa di aver stuprato una donna bianca, hanno ottenuto oggi una «grazia» postuma a 70 anni dalla loro morte dal governatore dello Stato. Lo scrive la CNN.

SDA

1.9.2021 - 13:50

La sentenza di morte nei confronti dei «Sette di Martinsville», decisa su verdetto di una giuria tutta bianca, suscitò manifestazioni di protesta fino a Washington e una richiesta di grazia all'allora presidente Harry Truman, che la negò.

La vittima, la 32/enne Ruby Stroud Floyd, nel gennaio del 1949 fu stuprata quando andò in un sobborgo a maggioranza nera di Martinsville.

«Questi provvedimenti di clemenza non entrano nel merito se fossero o meno colpevoli, ma sono il riconoscimento che questi uomini furono condannati senza un processo giusto e ricevettero una condanna a morte razzialmente motivata che non hanno ricevuto altri imputati bianchi», ha dichiarato il governatore della Virginia, Ralph Northam.

«Tutti – ha aggiunto il governatore democratico – meritiamo una giustizia penale che sia giusta, equa ed efficace, senza riguardo a chi siamo e che aspetto abbiamo. Sono grato ai legali e alle famiglie dei Sette di Martinsville per la loro dedizione e perseveranza» in favore della giustizia.

Il governatore Northam ha ricevuto i discendenti dei sette afroamericani condannati a morte.

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