Per proteggere Taiwan

Gli USA valutarono un attacco nucleare contro la Cina nel 1958

SDA

22.5.2021 - 18:17

Incontro ai vertrici tra i due rappresentati delle due potenze comuniste Cina e Unione Sovietica, Mao Tsetung e Nikita Kruscev, nel 1958 a Pechino.
Incontro ai vertrici tra i due rappresentati delle due potenze comuniste Cina e Unione Sovietica, Mao Tsetung e Nikita Kruscev, nel 1958 a Pechino.
Keystone

Gli Stati Uniti nel 1958 hanno valutato l'ipotesi di un attacco nucleare nei confronti della Cina per proteggere Taiwan da un'invasione delle forze comuniste. A rivelarlo sono i documenti pubblicati online da Daniel Ellsberg, la talpa dei 'Pentagon Papers'.

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22.5.2021 - 18:17

Anche se è noto che alcuni funzionari americani hanno in passato valutato l'ipotesi di usare armi atomiche contro la Cina per Taiwan, i documenti di Ellsberg rivelano nel dettaglio come i leader militari statunitensi premevano per ottenere l'autorità di agire nel caso in cui le forze comuniste avessero intensificato i loro attacchi.

La crisi invece si risolse quando le forze di Mao Zedong decisero di interrompere l'offensiva. I documenti arrivano in un momento di alta tensione fra Stati Uniti e Cina e indicano come anche nel 1958 i funzionari americani dubitavano della capacità di difendere Taiwan usando armi convenzionali.

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