Via libera al libro di Bolton, con rivelazioni compromettenti su Trump

ATS / sam

20.6.2020 - 17:24

Il libro dell'ex consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton potrà così uscire come previsto martedì.
Source: Keystone/AP/MARK HUMPHREY

Il giudice del distretto di Washington Royce Lamberth ha respinto la richiesta di bloccare l'imminente uscita del libro dell'ex consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, con le sue rivelazioni imbarazzanti e compromettenti per il presidente Donald Trump.

L'istanza era stata avanzata dall'amministrazione statunitense, secondo cui il libro contiene informazioni classificate. La decisione è una vittoria per Bolton, in una causa dove erano in discussione il primo emendamento (la libertà di espressione) e la sicurezza nazionale.

Giocato d'azzardo con la sicurezza nazionale?

Il giudice ha comunque manifestato la preoccupazione che l'autore del libro possa aver «giocato d'azzardo con la sicurezza nazionale degli Stati Uniti», eludendo quel processo di revisione prima della pubblicazione volto a impedire ai dirigenti governativi di diffondere informazioni classificate nelle memorie che pubblicano.

L'uscita del libro, «The Room Where It Happened: A White House Memoir», è prevista per martedì.

Pronta la reazione di Trump: «Bolton ha violato la legge»

E non si è fatta attendere la reazione del presidente statunitense Trump, che è subito tornato ad attaccare il suo ex consigliere per la sicurezza nazionale.

«John Bolton, che era fallito finché non l'ho riportato in auge, ha violato la legge diffondendo informazioni classificate (in massiccia quantità). Deve pagare un grande prezzo per questo, come altri prima di lui. Questo non deve più accadere!!!», ha twittato l'inquilino della Casa Bianca.

Bolton, prosegue, «ha violato la legge ed è stato richiamato e rimproverato per questo, con un grande prezzo da pagare».

Per Trump si tratta di una «grande vittoria in tribunale contro Bolton. Ovviamente con il libro già fatto trapelare a molte persone e media, il giudice altamente rispettato non avrebbe potuto fare nulla per fermarlo ma ci sono affermazioni e decisioni forti e potenti sui soldi e sulla violazione delle informazioni classificate».

A Bolton, twitta il tycoon, «piace lanciare bombe sulle persone e ucciderle. Ora avrà bombe lanciate su di lui!».

Tornare alla home page

ATS / sam