Stati UnitiIl capo staff della Casa Bianca: «Dietro le incriminazioni, c'è la voglia di vendetta di Trump»
SDA
16.12.2025 - 14:27
Susie Wiles, capo di gabinetto della Casa Bianca nominata da Trump il 20 gennaio 2025, nonché prima donna nominata per questa posizione. (foto d'archivio)
Keystone
Il desiderio di vendetta di Donald Trump ha in parte alimentato le incriminazioni e i procedimenti giudiziari avviati contro i suoi nemici politici.
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16.12.2025, 14:27
16.12.2025, 14:37
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Ad ammetterlo è Susie Wiles, il capo dello staff della Casa Bianca, in un'intervista a Vanity Fair durante la quale si è soffermata anche sulla descrizione dello staff del presidente.
Il tycoon – ha detto – ha la «personalità di un alcolizzato», il vicepresidente JD Vance è stato un «teorico della cospirazione per un decennio» e la sua conversione politica da critico di Trump a suo sostenitore è stata in parte da motivi politici visto che si stava candidando al Senato.
Elon Musk è un «consumatore dichiarato di ketamina», le cui azioni non sono state sempre «razionali» e in molti casi – ha spiegato – l'hanno lasciata «sbigottita». Il direttore del bilancio Russell Vought è un «fanatico di destra senza compromessi» mentre la ministra della giustizia Pam Bondi ha «completamento fallito» nella gestione dei documenti relativi a Jeffrey Epstein.