Conflitti Zelensky: «I nostri attacchi sono giustificati, Mosca metta fine a guerra»

SDA

17.5.2026 - 13:37

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha giustificato gli attacchi su Mosca.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha giustificato gli attacchi su Mosca.
Keystone

«Le nostre risposte al prolungamento della guerra da parte della Russia e agli attacchi contro le nostre città e comunità sono del tutto giustificate».

Keystone-SDA

Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica su Telegram gli attacchi contro la Russia. «Questa volta, i droni hanno raggiunto la regione di Mosca, e stiamo chiaramente dicendo ai russi: il loro Paese deve porre fine alla guerra».

«Sono grato all'Sbu e a tutte le Forze di Difesa per la loro precisione. La distanza dal confine statale dell'Ucraina è di oltre 500 km. La concentrazione della difesa aerea russa nella regione di Mosca è la più grande. Ma ce la faremo», aggiunge.

«La guerra sta tornando da dove è venuta»

Il ministero della Difesa ucraino ha poi confermato gli attacchi contro diverse strutture a Mosca e nella regione, tra cui una raffineria di petrolio, un deposito di petrolio e impianti di produzione di microelettronica.

Il dipartimento ha affermato che Mosca e la regione circostante hanno subito uno degli attacchi più gravi durante la guerra su vasta scala. «La guerra sta tornando da dove è venuta», ha osservato il Ministero della Difesa.