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Conflitti e giustizia

Alain Berset, segretario del Consiglio d'Europa: «La legge deve parlare più forte delle bombe»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il segretario generale del Consiglio d'Europa Alain Berset

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il segretario generale del Consiglio d'Europa Alain Berset

Keystone

«La legge deve parlare più forte delle bombe, è questo il messaggio che la creazione del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina vuole portare».

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

26.06.2025, 07:01•26.06.2025, 08:03

Lo ha affermato il segretario generale del Consiglio d'Europa, Alain Berset, prima di firmare con Volodymyr Zelensky l'accordo che lo istituirà.

«Stiamo costruendo un'Europa più forte, basata sulla giustizia», ha aggiunto Berset.

«Ogni criminale di guerra deve sapere che sarà punito, e che la giustizia può prendere un po' di tempo ma arriva», ha dal canto suo dichiarato Zelensky dopo aver firmato l'accordo sull'istituzione del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina, che contiene anche lo statuto che ne regola il funzionamento.

«L'accordo per il tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina firmato oggi è solo in primo passo e la strada è ancora lunga, e ci vorrà impegno affinché ogni criminale di guerra russo affronti la giustizia, incluso Putin», ha aggiunto Zelensky durante il suo intervento davanti all'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.

«Le persone chiedono a cosa serve un tribunale? Non sarebbe meglio investire in armi? Certo, le armi sono essenziali perché l'aggressore deve perdere, e stiamo lavorando per questo. Le vite degli ucraini devono essere protette, e ringrazio tutti coloro che sostengono la nostra difesa.»

«Ma anche la giustizia è importante perché i criminali di guerra non abbiano alcun posto in cui nascondersi, non in Europa, non altrove. La giustizia pone un principio: nessuna ricompensa per l'aggressione», ha proseguito il presidente ucraino davanti all'emiciclo pieno e raccogliendo applausi a più riprese.

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