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Da inizio anno sono già oltre 25'000 i migranti sbarcati sulle coste britanniche. (foto simbolica)
Keystone
«Abbiamo trattenuto i primi migranti illegali in base al nostro nuovo accordo prima di rimpatriarli in Francia». Lo ha annunciato sul suo profilo X il premier laburista britannico Keir Starmer.
Ieri è entrata in vigore l'intesa raggiunta col presidente francese Emmanuel Macron che prevede lo schema «uno contro uno» sui respingimenti. L'impegno è quello di trattenere e trasferire in Francia ogni «clandestino» giunto sulle coste inglesi a bordo di una piccola imbarcazione e, in cambio di ognuno di questi, le autorità britanniche accoglieranno un richiedente asilo accampato oltre Manica che ha superato i controlli di sicurezza e idoneità, oltre ad avere familiari in grado di sostenerlo nel Regno Unito.
«Quando dico che non mi fermerò davanti a nulla per proteggere i nostri confini, lo dico sul serio», ha aggiunto Starmer nella sua dichiarazione dai toni molto forti, che i media hanno paragonato a quelli usati dal presidente americano Donald Trump nel contrasto all'immigrazione illegale. E ancora: «chi infrange la legge entrando in questo paese sarà rimandato indietro».
Il ministero dell'interno ha precisato che i migranti citati dal premier sono stati trattenuti dopo essere arrivati ieri su una piccola imbarcazione sulle coste inglesi e saranno trasferiti in Francia nelle prossime settimane.
Con questa e altre misure draconiane annunciate negli ultimi giorni, il governo laburista sta tentando di portare avanti la promessa stretta post-Brexit ai confini nonostante la serie di risultati deludenti, a partire dagli oltre 25'000 migranti già sbarcati a ritmo record dall'inizio del 2025.