blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraMondo

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Guerra in Ucraina

Gli ambasciatori E3 da Lavrov ma Mosca li gela: «Siete distruttivi». Ecco il loro obiettivo

Delle delegazioni di Francia, Germania e Regno Unito si sono recate a Mosca, senza grandi successi (immagine d'archivio).

Delle delegazioni di Francia, Germania e Regno Unito si sono recate a Mosca, senza grandi successi (immagine d'archivio).

KEYSTONE

Gli ambasciatori di Francia, Germania e Gran Bretagna – il formato E3 – si sono recati al ministero degli esteri di Mosca incarnando così, nei fatti, lo sforzo diplomatico europeo che dà seguito al vertice di Londra con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il risultato? Una doccia fredda.

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

11.06.2026, 22:37

Prima si sono sorbiti la ramanzina dal vice ministro Mikhail Galuzin, che ha elencato le «politiche distruttive» attuate dai loro singoli paesi, e poi hanno incassato la nota della portavoce del ministero degli esteri Maria Zakharova: «fanno finta di chiedere la pace ma pongono condizioni inaccettabili».

Insomma, sulla carta nulla di nuovo sul fronte orientale.

Ciò che accade dietro le quinte invece è molto più interessante.

Un mandato ancora ambiguo per gli E3

Intanto c'è la questione della legittimità.

Se da un lato a Bruxelles si registra «scetticismo» sulla possibilità che si arrivi ad individuare una figura unica che rappresenti l'Europa al tavolo dei negoziati, c'è pure una certa confusione sul mandato degli E3. «Non parlano a nome dei 27, questo è chiaro», sostiene un alto funzionario europeo.

Detto questo, proprio l'altro giorno il premier svedese Ulf Kristersson aveva affermato che ogni tipo di rappresentazione europea dovrebbe essere costruita sulla base della troika Londra-Parigi-Berlino.

Ma per ballare il tango bisogna essere in due. E il presidente russo Vladimir Putin non è pronto.

«Tutto questo dibattito è un gioco di società», commenta una fonte diplomatica. Tanto più quando si passa ai nomi (uno dei favoriti, il presidente finlandese Alexander Stubb, ha pubblicamente rinunciato alla carica).

Meloni e Tusk, i due grandi esclusi

Resta il fatto che, all'ultimo consiglio Affari esteri informale di Cipro, i ministri hanno discusso il famoso piano Kallas, ovvero il documento che fisserebbe il perimetro di ciò che si vuole discutere con la Russia, in modo da avere chiarezza sugli obiettivi.

Ecco allora che balzo in avanti degli E3 viene visto come radicato «nella natura delle cose» poiché di fatto aggira (da parte di chi se lo può permettere) le incertezze che persistono all'interno dell'UE su come  trattare con il Cremlino.

Alcuni paesi – certamente i Baltici ma non solo – rifiutano ad esempio l'idea di aprire a Mosca ora che inizia ad essere in difficoltà.

Il dibattito potrebbe approdare al Consiglio europeo della prossima settimana. «Dipenderà da Macron e Merz», sostiene una fonte europea. Oppure Meloni e Tusk, i due grandi esclusi.

Il formato E5, d'altra parte, viene visto come molto più rappresentativo. Il commissario europeo alla difesa Andrius Kubilius lo ha proposto come base per costruire il Consiglio di sicurezza europeo, direttorio della difesa comune che verrà.

Ma anche qui, siamo al gioco di società.

In pressing su Trump

Guardando ai fatti, si nota che Zelensky sarà al G7 di Évian, in Francia, dove sarebbe allo studio un lungo incontro con il presidente americano Donald Trump.

Ecco, il legame con gli Stati Uniti spiegherebbe in parte l'attivismo.

Gli E3 – a quanto si apprende – starebbero andando in pressing per mostrare a Trump che l'Europa è pronta a fare la sua parte sul fronte diplomatico con la Russia, offrendo all'inquilino della Casa Bianca la possibilità di sganciarsi dopo che il tandem Witkoff-Kushner di fatto non ha sbloccato la situazione.

Come dire, una rogna in meno per gli USA, ora che devono risolvere il ginepraio Iran.

«Trump ha detto che questa è una guerra europea e che ci deve pensare l'Europa: bene, lo stiamo facendo», sottolinea un funzionario blustellato.

Il prestito da 90 miliardi c'è, l'apertura dei negoziati per l'adesione di Kiev è in arrivo, i soldi per pagare le armi americane necessarie all'Ucraina – l'iniziativa PURL della NATO – continuano a sgorgare. Cosa resta?

Altre notizie

Stretta autoritaria
Stretta autoritaria

Il presidente del Nicaragua Ortega cancella le elezioni «competitive»

Iniziativa popolare
Iniziativa popolare

Diritto all'aborto fino alla 12ma settimana in Liechtenstein? Verso il veto del principe

Gli restano solo 23 giorni
Gli restano solo 23 giorni

Ha vinto 600 mila euro al Superenalotto due mesi fa, ma ancora non ha ritirato il premio

La rivelazione
La rivelazione

Trump sarebbe pronto a imporre nuovi dazi a decine di Paesi

I più letti

1Embolo rompe il silenzio 10 giorni dopo l’espulsione e l’eliminazione dal Mondiale
2Qualcosa di bianco cade sul microfono di Robbie Williams. Cocaina? Ecco la sua risposta
3Alex Britti boccia la Costa Smeralda: «Ecco dov'è la vera Sardegna»
4Ecco perché le app meteo danno spesso previsioni completamente diverse
5Fedez portato in ambulanza all'ospedale, ecco cos'è successo
Gli ambasciatori E3 da Lavrov ma Mosca li gela: «Siete distruttivi». Ecco il loro obiettivo