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Si sono tenuti intensi colloqui tra la premier italiano Meloni e il presidente degli Stati Uniti Trump.
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Mentre i Paesi del G7 discutevano di guerra e politica mondiale, i microfoni lasciati accesi hanno catturato conversazioni sorprendenti. Dal misterioso «Greenland» di Trump alla decisione di Meloni di smettere di fumare.
Guerra, crisi e politica mondiale hanno dominato l’agenda del vertice del G7. Ma tra una riunione ufficiale e l’altra, i microfoni lasciati accesi hanno rivelato di cosa parlassero davvero Donald Trump, Giorgia Meloni, Friedrich Merz e colleghi.
Le scene curiose spaziano dalla Groenlandia a un orologio di lusso smarrito. blue News ti propone i momenti più importanti e memorabili.
Trump on the G7: "We didn't discuss Greenland. I should've discussed Greenland." pic.twitter.com/mPikMfyakM
— Aaron Rupar (@atrupar) June 17, 2026
Il momento «hot mic» probabilmente più discusso è emerso durante una conversazione tra il presidente degli Stati Uniti e il presidente del Consiglio dell’UE António Costa. I microfoni hanno registrato solo Trump che diceva: «You understand? ... Greenland.»
Non si è sentito altro. Né l’inizio né la fine della conversazione sono stati registrati. Poiché negli ultimi anni il tycoon ha ripetutamente avanzato pretese sulla Groenlandia, quel breve frammento ha immediatamente scatenato speculazioni.
Cosa si intendesse esattamente rimane ancora oggi poco chiaro.
Lo stesso repubblicano ha affermato che non si era parlato della Groenlandia. «Ma forse avremmo dovuto farlo», ha commentato rivolgendosi ai giornalisti.
La presidente del Consiglio italiano ha regalato un momento sorprendentemente personale. Alla domanda del cancelliere tedesco se quella mattina avesse già fumato una sigaretta, ha risposto: «Non fumo più dal 1° maggio.»
La risposta ha suscitato congratulazioni spontanee. Diversi capi di Stato e di governo le hanno applaudito.
Il primo ministro canadese Mark Carney le ha chiesto scherzosamente se indossasse un cerotto alla nicotina. Meloni ha quindi alzato trionfante le braccia al cielo.
Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha involontariamente offerto un momento di divertimento.
Dopo un pranzo in compagnia, il primo ministro canadese ha notato che Macron aveva apparentemente dimenticato il suo orologio da polso.
«Abbiamo il suo orologio», ha detto Carney rivolgendosi ai presenti. Trump ha reagito immediatamente: «Dammelo, se l’ha dimenticato».
L’osservazione ha suscitato risate tra i capi di Stato e di governo presenti.
Durante un incontro con i leader del mondo dell’economia e della tecnologia, il presidente degli Stati Uniti si è lamentato della sua sedia.
Come si sente nelle registrazioni video, Trump era infastidito dal fatto di sedersi più in basso rispetto agli altri partecipanti. «Ho la sedia più bassa di tutta la sala», ha detto con il microfono acceso.
Alla fine è intervenuto il primo ministro canadese, offrendo al tycoon il proprio posto.
«Donald, io ho la sedia del generale», ha scherzato Carney. Trump ha accettato l’offerta con gratitudine e, dopo aver cambiato posto, ha commentato: «Oh, così va molto meglio».
😭🇫🇷🇺🇸🇶🇦 Scène totalement lunaire au G7 d’Évian : Emmanuel Macron, Donald Trump et l’émir du Qatar ont été aperçus en train d’échanger sur… la victoire du PSG en Ligue des Champions.
— Old Pitch (@OldPitch2025) June 17, 2026
pic.twitter.com/nWYNHkKoFK
Nel bel mezzo di un vertice su guerre, sanzioni e politica commerciale, si parlava continuamente di calcio. Dopotutto, in questo momento in Nord America si sta svolgendo la Coppa del Mondo.
Si sentivano conversazioni sul sorprendente punto conquistato da Capo Verde contro la Spagna campione del mondo, grida di esultanza come «Allez les Bleus» per la Francia e discussioni sul trionfo in Champions League del Paris Saint-Germain.
Il secondo giorno del vertice, Trump è entrato nella sala riunioni più tardi rispetto ai suoi colleghi. Gli altri capi di Stato e di governo stavano già aspettando l’inizio di una discussione sulla Cina e sull’economia mondiale.
Quando Trump è entrato nella sala, ha dichiarato scherzosamente: «Sono io il capo!». La battuta ha suscitato risate al tavolo.
Un video di Meloni e Trump, che ritrae i due capi di governo l’ultima mattina del vertice del G7, sta suscitando accese discussioni. Il filmato mostra la premier italiana che, mentre parla, indica il collega americano con gesti energici.
Non sono disponibili registrazioni audio della conversazione.
Di conseguenza, le opinioni divergono. Alcuni ipotizzano che Meloni possa aver rimproverato Trump. Il tycoon, in ogni caso, sembra impassibile e non cambia espressione.
Alcuni osservatori sono però convinti che si sia trattato solo di un animato scambio di opinioni tra i due. A sostegno di questa tesi c’è il fatto che, alla fine del video, la presidente di Fratelli d'Italia sorride brevemente.
Ciò che è realmente accaduto dietro le quinte, però, l’opinione pubblica non lo saprà mai.