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L'attacco ha scatenato la rabbia del ministro israeliano Ben Gvir. (Foto d'archivio)
Keystone
L'Idf ha reso noto che una salva di missili iraniani sono stati lanciati poco fa su Israele, facendo scattare le sirene d'allarme in diverse aree del Paese, per la prima volta dal cessate il fuoco di aprile.
Il giornata Israele aveva colpito la zona sud di Beirut nel primo attacco contro la capitale libanese dalla tregua mediata dagli Stati Uniti la scorsa settimana.
Due attacchi aerei contro due palazzi residenziali in una roccaforte di Hezbollah, sostenuto dall'Iran, hanno ucciso due persone e ferito almeno 20, tra cui donne e bambini, secondo quanto riferito dal ministero della Salute libanese.
Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele ha colpito «il quartier generale dei terroristi nel quartiere di Dahieh a Beirut, in risposta al fuoco aperto da Hezbollah sul territorio israeliano».
Immediata la presa di posizione di Teheran: «Daremo una risposta ferma e dolorosa all'attacco del regime sionista su Dahiyeh. Questi cani rabbiosi devono essere puniti e rimessi al loro posto. Stanotte guardate il cielo dei territori occupati».
E così è stato.
Le autorità israeliane hanno deciso che domani tutte le scuole rimarranno chiuse nel Paese in seguito al lancio.
Singoli missili lanciati dall'Iran su Israele sono stati intercettati, riferiscono media israeliani mentre l'Idf avverte che una nuova salva è stata tirata poco fa.
Un alto funzionario di Tel Aviv ha dichiarato alla tv pubblica israeliana Kan: «risponderemo agli attacchi dell'Iran».
Su X il ministro israeliano per la Sicurezza Nazionale, Itamar Ben Gvir ha invece scritto «Stanotte Teheran deve bruciare!»
Donald Trump, subito informato dell'escalation, ha cercato di gettare acqua sul fuoco parlando su Fox: «avete lanciato i vostri missili, basta così», ha intimato agli iraniani esortando Teheran a tornare al tavolo delle trattative e a raggiungere un accordo.
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano che l'accettazione del cessate il fuoco era subordinata alla cessazione delle ostilità su tutti i fronti ma che gli Stati Uniti e Israele non hanno rispettato i loro impegni. Lo riportano media iraniani.