blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraMondo

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Barcellona

Papa Leone XIV: «Non possiamo credere in Gesù e fare la guerra»

Il Papa è a Barcellona per inaugurare la Torre di Gesù della Sagrada Familia.

Il Papa è a Barcellona per inaugurare la Torre di Gesù della Sagrada Familia.

Keystone

«Non possiamo credere in Gesù e fare la guerra. Non possiamo credere in Gesù e uccidere l'innocente. Non possiamo credere in Gesù e abbandonare chi soffre, chi piange, chi fugge dalla miseria».

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

10.06.2026, 20:56•10.06.2026, 21:25

È il monito di papa Leone XIV dalla solenne messa nella Sagrada Familia di Barcellona al termine della quale inaugurerà, alla presenza del Re Felipe, la Torre di Gesù, immaginata da Antoni Gaudì più di cento anni fa e ora ultimata.

«Questa sera – ha sottolineato il Papa – ricordiamo che la Croce di Cristo, posta in cima a questa basilica, è la croce degli ultimi che diventano primi, dei peccatori che diventano santi, dei morti che risorgeranno».

La Sagrada Familia è come la vita

«Molto più di un monumento, la Basilica della Sacra Famiglia è ancora oggi un cantiere, che ci ricorda come la vita cristiana sia sempre un cammino, perché si tratta di un progetto, che Dio porta a compimento».

«Non abitiamo dunque un'opera incompiuta, ma un tempio ancora in costruzione. La sua imperfezione non è un difetto, perché attesta un desiderio, non significa una mancanza, ma esprime una promessa, che vogliamo onorare con coerenza», ha dichiarato Prevost, che ha celebrato la messa in parte in spagnolo e in parte in catalano.

«La torre della Croce – ha aggiunto – diventa allora vessillo di carità, perché Dio ci ama così, trasformando uno strumento di morte in segno di speranza. Nella Croce di Gesù la nostra fede raggiunge il vertice, come professa l'iscrizione che è posta alla base della guglia: 'Tu solus Sanctus, Tu solus Dominus, tu solus Altissimus'. Questa Croce brilla di giorno, riflettendo la luce del sole, e brilla di notte, illuminando la città come faro aperto sul Mediterraneo».

«La bellezza di questo tempio ci sproni ad imparare sempre più l'arte di vivere secondo il Vangelo. Mentre alziamo lo sguardo a Lui, impegniamoci a sollevare il viso di chi è nella polvere. E dimostriamo così che la Sacra Famiglia è la chiesa più alta del mondo non per primeggiare in classifiche mondane, ma per guidare i passi del popolo di Dio pellegrino in questa terra di Catalogna, con la croce che illumina il cammino», sono state le parole del pontefice.

Leone XIV omaggia Gaudì

Spazio anche a un omaggio a Gaudì. «Come architetto ardente di fede, il venerabile Antoni Gaudì pensò questi spazi volendo raccontare i misteri della vita del Signore: in tal modo ci ha proposto un pellegrinaggio spirituale, che porta all'incontro con Cristo nato, morto e risorto per noi. Insieme a Gaudì, commemorando il centenario della sua morte, ricordiamo e ringraziamo questa sera tutti i promotori e i benefattori, gli artisti e le maestranze che cooperano a edificare un capolavoro architettonico che è anche un eloquente catechesi fatta di pietre, di colori e di luce».

Altre notizie

Stretta autoritaria
Stretta autoritaria

Il presidente del Nicaragua Ortega cancella le elezioni «competitive»

Iniziativa popolare
Iniziativa popolare

Diritto all'aborto fino alla 12ma settimana in Liechtenstein? Verso il veto del principe

Gli restano solo 23 giorni
Gli restano solo 23 giorni

Ha vinto 600 mila euro al Superenalotto due mesi fa, ma ancora non ha ritirato il premio

La rivelazione
La rivelazione

Trump sarebbe pronto a imporre nuovi dazi a decine di Paesi

I più letti

1Embolo rompe il silenzio 10 giorni dopo l’espulsione e l’eliminazione dal Mondiale
2Rilevata la presenza del batterio Listeria in prodotti di Migros, Coop e Denner
3Attenzione a queste trappole su WhatsApp prima di partire per le vacanze
4Qualcosa di bianco cade sul microfono di Robbie Williams. Cocaina? Ecco la sua risposta
5Fedez portato in ambulanza all'ospedale, ecco cos'è successo
Papa Leone XIV: «Non possiamo credere in Gesù e fare la guerra»