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Molti familiari degli ex ostaggi israeliani e attivisti da giorni manifestano contro la commissione, che ritengono un organismo inadeguato per indagare sul 7 ottobre, perché controllato direttamente dal premier Benyamin Netanyahu. (Immagine d'archivio del 7 dicembre)
Keystone
La controversa legge che in Israele istituisce una commissione di inchiesta sui fatti del 7 ottobre 2023 attorno all'attacco del movimento islamista palestinese Hamas ha ricevuto un primo via libera in parlamento tra le proteste in aula.
Lo riportano i media israeliani, spiegando che il premier Benyamin Netanyahu non ha partecipato al voto.
L'ok al provvedimento, che verrà ora inviato alla commissione costituzione e giustizia, ha scatenato di nuovo le proteste dei gruppi di attivisti e di molti familiari degli ex ostaggi israeliani che da giorni manifestano contro quello che ritengono un organismo inadeguato per indagare sul 7 ottobre, perché controllato direttamente dal governo. «La verità è stata già abbastanza insabbiata, non i può insabbiare ancora», denunciano i manifestanti puntando il dito proprio contro Netanyahu.