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Una residente di Samraong, capoluogo della provincia cambogiana di Oddar Meanchey, indica il punto in cui vede un aereo bersagliato dalle forze cambogiane. (Immagine d'archivio di ieri)
Keystone
La Cambogia ieri, venerdì, ha chiesto un cessate il fuoco «immediato» e «incondizionato» con la Thailandia durante una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sugli scontri tra i due paesi.
«La Cambogia ha chiesto un cessate il fuoco immediato e incondizionato e abbiamo anche chiesto una risoluzione pacifica del conflitto», ha detto l'ambasciatore di Phnom Penh all'Onu, Chhea Keo, ad alcuni giornalisti dopo la riunione a porte chiuse. Nessun altro partecipante ha voluto rilasciare dichiarazioni.
Oggi Phnom Penh ha aggiornato ad almeno tredici morti e oltre 35'000 sfollati il bilancio degli scontri al confine tra i due paesi. Le vittime sono cinque soldati e otto civili, specifica il ministero della difesa cambogiano in una nota.