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Iran

La premio Nobel Narges Mohammadi ha subito gravi percosse in cella

L'attivista ha vinto il Nobel per la Pace nel 2023. (foto d'archivio)

L'attivista ha vinto il Nobel per la Pace nel 2023. (foto d'archivio)

Keystone

La Premio Nobel per la Pace e attivista per i diritti umani, Narges Mohammadi, ha subito «gravi percosse» durante la detenzione in carcere, dopo essere stata arrestata dalle autorità iraniane il 12 dicembre. Lo riferisce la sua Fondazione, citata dalla Cnn.

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

10.01.2026, 19:49•10.01.2026, 20:01

Mohammadi è stata «violentemente arrestata» dalle forze di sicurezza e dalla polizia il 12 dicembre, aveva dichiarato la fondazione in quei giorni. Due giorni dopo, la leonessa dell'Iran ha riferito di essere stata «sottoposta a maltrattamenti fisici, tra cui violente percosse alla testa e al collo con manganelli, e minacce di ulteriori violenze», ha affermato la fondazione.

Mohammadi è stata «privata del diritto all'assistenza legale e ai contatti regolari con la famiglia», secondo la dichiarazione. Nella sua unica telefonata da quando è stata arrestata, ha detto che le autorità stanno cercando di fabbricare un caso contro di lei, «accompagnato da minacce come 'metteremo tua madre in lutto'».

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