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Il presidente Volodymyr Zelensky, presente ieri a Évian, ha incassato il sostengo del G7 «nella difesa della libertà, sovranità e integrità territoriale» dell'Ucraina. (foto di ieri)
Keystone
I capi di Stato e di Governo del G7 si dicono «uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale». Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche rilasciata a Évian (F).
I leader hanno «concordato di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea, nonché di capacità a lungo raggio». Al contempo «ci impegniamo ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas».
«Riaffermiamo la nostra solidarietà al popolo ucraino, le cui infrastrutture critiche e il cui patrimonio culturale sono sotto attacco» e «lodiamo l'Ucraina per la sua resilienza e per i progressi compiuti in prima linea negli ultimi mesi e sottolineiamo che ora c'è un rinnovato slancio», aggiungono i leader.
«Siamo inoltre pronti a concedere all'Ucraina licenze per aumentare la sua produzione militare. Sottolineiamo l'importanza della resilienza energetica, sulla base delle esigenze e delle priorità definite dalle autorità ucraine. Abbiamo concordato di fornire ulteriore sostegno all'Ucraina per consentire al paese di affrontare il prossimo inverno».