blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraMondo

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Il conflitto di allarga

Medio Oriente in fiamme: si apre un nuovo fronte in Libano, colpiti anche Cipro, Qatar e Arabia Saudita

Un ordigno israeliano colpisce il quartiere di Bourj Al Barajneh a Beirut, il 2 marzo 2026.

Un ordigno israeliano colpisce il quartiere di Bourj Al Barajneh a Beirut, il 2 marzo 2026.

KEYSTONE

Nuovo fronte in Libano, attacchi ai siti energetici nel Golfo, droni verso Cipro: nel terzo giorno dell'operazione militare israelo-statunitense Furia epica-Ruggito del Leone il conflitto si allarga a tutto il Medio Oriente.

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

02.03.2026, 20:29

Teaser image

Ticker Medio Oriente

L'Iran chiude lo Stretto di Hormuz - Qatar e Arabia Saudita bloccano gas e petrolio dopo essere stati attaccati

L'epicentro resta l'Iran, con Teheran messa a ferro e fuoco dall'esercito israeliano (Idf) e le principali città dello Stato ebraico avvolte dal risuonare continuo di sirene d'allarme, ma nel perimetro del conflitto si è riaffacciata l'organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista libanese Hezbollah, mentre i paesi arabi hanno iniziato a valutare una risposta militare agli attacchi del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.

Aumento delle perdite per gli USA

Anche gli Stati Uniti sono sempre più coinvolti, con il conseguente aumento delle perdite: tre jet sono stati abbattuti dal fuoco amico in Kuwait.

La mega flotta di stanza nella regione sta già ricevendo rinforzi per gestire un intervento pianificato per durare «quattro-cinque settimane», ha fatto sapere il presidente Donald Trump, avvertendo comunque che ci sono le «capacità per andare oltre» e non escludendo le truppe sul terreno.

Si riapre il fronte libanese

Il fronte libanese si è riaperto con una salva di razzi e droni lanciati verso Haifa e altre zone nel nord di Israele la scorsa notte. Un attacco rivendicato da Hezbollah come rappresaglia per l'uccisione della Guida suprema iraniana Ali Khamenei.

Le milizie del Partito di Dio non prendevano di mira lo Stato ebraico dal cessate il fuoco del novembre 2024 e lo strappo ha provocato la protesta del governo di Beirut, che per la prima volta nella storia ha vietato ogni attività delle milizie sciite.

La risposta dell'Idf è stata muscolare: bombardamenti sul sud del paese confinante, nella valle orientale della Bekaa e sulla capitale: 70 gli obiettivi colpiti, almeno 52 morti. Tra le vittime di peso il capo dei servizi segreti Hussein Makled, ma sono girate anche indiscrezioni sull'uccisione del leader del movimento, Naim Qassem.

I quattro obiettivi di Trump

Riguardo all'Iran, Trump, nel suo primo intervento dall'inizio del conflitto, ha spiegato che le forze congiunte «continuano a condurre operazioni su vasta scala» per completare i «quattro obiettivi»: «distruggere» le capacità missilistiche del regime, «annientare» la sua marina ("abbiamo già distrutto dieci navi"), impedire la realizzazione della bomba nucleare e fermare il finanziamento degli eserciti terroristici al di fuori dei propri confini.

Esplosioni nei pressi dell'impianto nucleare di Isfahan, in Iran

L'aviazione israeliana ha bersagliato ancora Teheran colpendo il quartier generale politico, sedi della pubblica sicurezza e stazioni di polizia, sistemi antiaerei, lasciando la capitale al buio, ma tutto il paese è stato investito dai raid condotti con gli USA.

Esplosioni sono state segnalate vicino all'impianto nucleare di Isfahan, dove il regime nasconde le sue ingenti scorte di uranio arricchito al 60%, anche se l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) non ha indicazioni di danni. Anche l'impianto di Natanz sarebbe stato attaccato. Secondo la Mezzaluna Rossa locale si contano almeno 555 morti in Iran da sabato.

L'Iran «non negozierà»

Dalla testa del regime il capo del consiglio di sicurezza Ali Larijani ha affermato che l'Iran «non negozierà» e che è pronto ad una guerra lunga.

Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica ha rivendicato di aver colpito «500 obiettivi» legati a Israele e Stati Uniti ed ha allargato il raggio d'azione nel Golfo.

Colpiti Qatar e Arabia Saudita fermano produzione di gas e petrolio

Un drone ha attaccato la raffineria di petrolio di Ras Tanura, in Arabia Saudita, una delle più grandi in Medio oriente, costringendo le autorità del regno a chiuderla.

Allo stesso modo il Qatar ha interrotto la produzione del più grande impianto di gas naturale liquefatto (gnl) al mondo dopo raid iraniani. Doha ha risposto abbattendo due caccia di Teheran.

Teaser image

Cosa è successo nella notte

Trump avverte: «La guerra contro l'Iran potrebbero durare settimane»

Fuoco amico abbatte tre caccia statunitensi

In Kuwait le difese aeree, per respingere gli sciami nemici, hanno abbattuto per errore tre F-15E Strike Eagle statunitensi. Tutti e sei i membri dell'equipaggio si sono eiettati in sicurezza. La tensione con la Repubblica islamica ha superato i livelli di guardia: Riad, Manama, Amman, Doha, Kuwait City ed Abu Dhabi, in un documento congiunto con Washington, hanno affermato «il diritto di autodifesa», evocando una «rappresaglia».

Teaser image

Retroscena non ancora chiari

Diversi jet da combattimento USA abbattuti in Kuwait, ecco il video

Cipro colpita da droni iraniani

Gli echi della guerra hanno risuonato anche alle porte dell'Unione europea perché nel mirino dei droni iraniani è finita Cipro. In particolare due Shahed sono stati lanciati contro la base britannica ad Akrotiri, nel sud. I velivoli senza pilota sono stati abbattuti ed alcuni detriti sono caduti sulla struttura militare, provocando lievi danni.

Londra poche ore dopo ha disposto lo sfollamento del personale. Così come il governo di Nicosia, che ha fatto evacuare l'intera area e chiuso l'aeroporto di Paphos, uno dei due scali internazionali dell'isola. Atene ha inviato due fregate e due caccia F-16 a protezione del paese a maggioranza greca.

Altre notizie

E non si può fare il pieno
E non si può fare il pieno

Benzina fino a 3,50 franchi al litro: in Russia la crisi dei carburanti si aggrava

Ricerca della longevità
Ricerca della longevità

Bryan Johnson: «Appartengo alla prima generazione che non morirà»

Sotto la morsa del caldo
Sotto la morsa del caldo

Chi sta per partire per l'Italia lo deve sapere: le temperature saranno davvero infernali

Canicola

Oms: il caldo ha causato oltre 200mila decessi negli ultimi 4 anni

I più letti

195enne muore nelle acque del lago Verbano a Magadino
2Chi sta per partire per l'Italia lo deve sapere: le temperature saranno davvero infernali
3Benzina fino a 3,50 franchi al litro: in Russia la crisi dei carburanti si aggrava
4Cristina Chiabotto torna a farsi sentire: «Non sono sparita, ho solo cambiato dimensione»
5L'Inghilterra di Tuchel cede all'Argentina, le critiche in patria sono pesantissime: «Non ha creduto nei suoi ragazzi»
Medio Oriente in fiamme: si apre un nuovo fronte in Libano, colpiti anche Cipro, Qatar e Arabia Saudita