blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraMondo

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Politica

L'ex premier nepalese arrestato per aver represso le proteste

L'ex primo ministro del Nepal Khadga Prasad Sharma Oli è stato arrestato (foto d'archivio)

L'ex primo ministro del Nepal Khadga Prasad Sharma Oli è stato arrestato (foto d'archivio)

Keystone

L'ex primo ministro del Nepal, KP Sharma Oli, e l'ex ministro degli Interni, Ramesh Lekhak, sono stati arrestati per il loro presunto coinvolgimento nella sanguinosa repressione dei manifestanti avvenuta a settembre. Lo ha riferito la polizia.

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

28.03.2026, 09:07•28.03.2026, 09:13

Gli arresti giungono il giorno dopo il giuramento del primo ministro Balendra Shah e del suo gabinetto, a seguito delle prime elezioni dopo la rivolta del 2025 che ha rovesciato il governo di Oli.

Almeno 77 persone sono state uccise nella rivolta giovanile anticorruzione dell'8 e 9 settembre, iniziata a causa di un breve blocco dei social media, ma che ha poi alimentato la rabbia che da tempo covava per le difficoltà economiche.

Almeno 19 giovani sono stati uccisi nella repressione del primo giorno di proteste. Il giorno seguente, i disordini si sono diffusi in tutto il Paese, con il parlamento e gli uffici governativi dati alle fiamme, provocando il crollo del governo.

Un rapporto del governo nepalese sulla sanguinosa rivolta ha raccomandato il perseguimento penale del 74enne Oli e di altri funzionari. Il rapporto afferma che «non è stato accertato che ci sia stato un ordine di sparare», ma che «non è stato fatto alcuno sforzo per fermare o controllare gli spari e, a causa della loro condotta negligente, anche dei minori hanno perso la vita».

«Nessuno è al di sopra della legge... Questa non è una vendetta contro nessuno, solo l'inizio della giustizia. Credo che ora il paese prenderà una nuova direzione», ha scritto su Instagram il neoministro degli Interni Sudan Gurung, figura chiave delle proteste.

Altro su questo argomento

Un prestigioso riconoscimento
Un prestigioso riconoscimento

Macron attribuisce la Legion d'Onore a Keir Starmer

L'allarme

L'epidemia di Ebola in Congo è molto più vasta rispetto alle cifre ufficiali, secondo l'OMS

Medio Oriente
Medio Oriente

«Produttivi» i colloqui a Roma fra Israele e Libano, il nodo resta il ritiro dell'IDF

Medio Oriente
Medio Oriente

Dietrofront di Trump su Hormuz: «Niente pedaggio del 20%». Ecco cosa sta succedendo

I più letti

1Chi ha salvato il tuo numero? Ecco un semplice trucco di WhatsApp per scoprirlo
2Tuchel esprime la sua tristezza dopo essere stato silurato
3Macron attribuisce la Legion d'Onore a Keir Starmer
4Cagnolina scomparsa da un mese spunta nei video dei festeggiamenti per la Coppa del Mondo
5La Spagna spegne la Francia e vola in finale dei Mondiali
L'ex premier nepalese arrestato per aver represso le proteste