blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
Terzo round dei colloqui commerciali Usa-Cina, si cerca la proroga per trattare
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraMondoFreccia a destraTerzo round dei colloqui commerciali Usa-Cina, si cerca la proroga per trattare

Trovato un errore?

Segnalalo ora

A Stoccolma

Terzo round dei colloqui commerciali Usa-Cina, si cerca la proroga per trattare

I negoziatori del nuovo accordo commerciale tra Usa e Cina,  Scott Bessent e He Lifeng.

I negoziatori del nuovo accordo commerciale tra Usa e Cina, Scott Bessent e He Lifeng.

Keystone

Gli Stati Uniti e la Cina hanno avviato a Stoccolma il terzo round di colloqui commerciali «ad alto livello» della durata di due giorni, durante i quali dovrebbero concordare di estendere la tregua tariffaria oltre il 12 agosto.

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

28.07.2025, 21:23•28.07.2025, 21:31

Nella quiete svedese, il segretario al Tesoro Scott Bessent, a capo della delegazione americana, è arrivato dopo aver espresso ottimismo sugli scenari, convinto che siano «in buona posizione» da poter consentire il passaggio alla fase successiva dedicata a vicende più ampie.

Ad esempio, la sovraccapacità industriale di Pechino e il suo modello di crescita sbilanciato sugli investimenti governativi e sul manifatturiero orientato all'export.

E l'importanza che la Cina sospenda gli acquisti di petrolio russo e iraniano.

«Non c'è bisogno di tornare alla guerra commerciale»

Tutti temi che hanno creato una reazione nella controparte cinese che punta «al mutuo rispetto e alla reciprocità» nei colloqui commerciali, ha riferito il ministero degli Esteri.

Mentre i media statali, pur rilevando che «non c'è bisogno di tornare alla guerra commerciale» congelata a maggio, hanno messo in guardia da una eccessiva «spinta in avanti» che farebbe saltare «il meccanismo bilaterale economico e commerciale di consultazione».

La Cina, ha ammonito ad esempio il tabloid Global Times, «continuerà a inviare un chiaro segnale a Usa e comunità internazionale durante i negoziati», notando che entrambe le parti «dovrebbero impegnarsi nel dialogo e nella cooperazione su base paritaria, evitando l'unilateralismo che mina la stabilità economica globale».

Come nei due precedenti incontri, a Ginevra e a Londra, la delegazione cinese è guidata dal vicepremier He Lifeng, fidato collaboratore del presidente Xi che sovrintende alle questioni economiche più delicate, la mente della stretta verso gli Usa delle terre rare, minerali e materiali essenziali per i beni ad alta tecnologia e per la difesa, di cui il Dragone è il primo produttore mondiale.

I preparativi per un incontro Trump-Xi vanno avanti?

Gli Stati Uniti hanno congelato le restrizioni sull'export di tecnologia verso la Cina per evitare di compromettere i negoziati commerciali con Pechino e per aiutare Trump a strappare un incontro con Xi.

A tal proposito, ha scritto il Financial Times, è caduto il divieto sui chip H20 di Nvidia, progettati per il mercato cinese dopo che l'amministrazione di Joe Biden aveva limitato le spedizioni sui microprocessori più avanzati.

Trump ha cambiato idea sulle pressioni del numero uno del leader mondiale dei microchip per l'IA, Jensen Huang. L'H20 è diventato il fulcro di una battaglia tra i funzionari della sicurezza che ritengono che l'H20 aiuterà l'esercito cinese nei suoi piani di sviluppo, e Nvidia che valuta il blocco delle spedizioni di tecnologia Usa come un'occasione per i gruppi mandarini di accelerare gli sforzi sulla loro innovazione.

Per il South China Morning Post, i preparativi per l'incontro tra Trump e Xi vanno comunque avanti: si terrà a Pechino a settembre o a Gyeongju a ottobre, a margine del vertice Apec in Corea del Sud. Sarà l'occasione per «l'accordo definitivo» tra le parti.

Altre notizie

Un paradosso!
Un paradosso!

Cuba potrebbe ospitare un resort di lusso intitolato a Trump

Animali

Ritrovate 13 carcasse di renne in Norvegia: «Decessi inspiegabili»

Iran

«La Guida Suprema Mojtaba Khamenei potrebbe essere in punto di morte»

È successo in Galles
È successo in Galles

Uomo con la falce compare sul tetto dell'ospedale, terrorizzando pazienti e medici

I più letti

1Era scomparso in maggio nelle acque del Salento, è stato ritrovato senza vita in Libia
2Crolla il pavimento di un palco durante una cerimonia al Monte Verità
3Scoppia il caso Esposito: il Cagliari accusa l'ex attaccante del Basilea di «tentativo di ricatto»
4Gli ospiti svizzeri non trovano posto al matrimonio e finiscono a mangiare kebab
5L'ultimo abbraccio tra Vecchioni e Guccini: «Si commosse, poi incise nella sua cucina»