blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
Starmer si è dimesso nelle mani del re, a Burnham l'incarico
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraMondoFreccia a destraStarmer si è dimesso nelle mani del re, a Burnham l'incarico

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Regno Unito

Starmer si è dimesso nelle mani del re, a Burnham l'incarico

Si è ufficialmente conclusa l'era di Keir Starmer.

Si è ufficialmente conclusa l'era di Keir Starmer.

Keystone

Il cambio della guardia a Downing Street è cosa fatta.

Keystone-SDA

Keystone-SDA

20.07.2026, 13:02•20.07.2026, 13:14

Keir Starmer si è dimesso formalmente da premier britannico nelle mani di re Carlo III a Buckingham Palace, dove è stato convocato Andy Burnham, proclamato leader del Partito laburista di maggioranza venerdì scorso, per ricevere l'incarico di formare un nuovo governo.

La cerimonia, detta tradizionalmente del «bacio della mano» al sovrano, non prevede più da tempo questo atto di omaggio. Per il 77enne re Carlo si tratta del quarto insediamento di un primo ministro in appena 4 anni di regno.

Il saluto di Starmer

«Il mio lavoro è stato fatto, lascio un Paese più forte e più equo di due anni fa», ha detto Starmer nel suo discorso di saluto alla nazione, subito prima di lasciare definitivamente Downing Street per recarsi da re Carlo III.

Starmer ha assicurato il suo «pieno sostegno a Andy Burnham».

«Me ne vado con buona grazia, con il sorriso sul volto e orgoglioso di quanto abbiamo fatto», ha concluso.

Starmer si è mostrato sorridente, al di là di qualche accento di commozione a tratti nella voce, uscendo dal portoncino al numero 10 mano nella mano con la moglie Victoria. Ha parlato in una mattinata di sole davanti a una piccola folla di familiari, fedelissimi e giornalisti che lo ha applaudito insistentemente.

Ha quindi rivendicato ancora una volta di aver risollevato il suo partito in sei anni da leader, dopo una sconfitta «disastrosa» alle elezioni del 2019. E ha nuovamente difeso il suo record di due anni di governo, evocando, la reputazione «internazionale» che afferma di aver restituito al Regno Unito.

Non è mancato un riferimento al sostegno all'Ucraina in guerra con la Russia e alla certezza che «la nostra grande nazione» continuerà a stare al fianco di Kiev.

Un'economia in crescita

Sul fronte interno, ha parlato di un'economia tornata «a crescere», invocando l'unità come fattore decisivo per completare il rilancio del Paese e garantire più giustizia sociale e più opportunità a tutti.

«Auguro ogni successo ad Andy Burnham, egli avrà il mio pieno sostegno», ha infine rimarcato, ringraziando sua moglie, la sua famiglia, il suo team e tutto il Partito laburista.

«La politica sarà sempre uno sport di squadra, ringrazio il popolo britannico per l'opportunità che mi ha dato di servirlo», ha concluso, definendo questa opportunità «il più grande onore della mia vita».

Altre notizie

Medio Oriente
Medio Oriente

Accordo su nuove rotte di Hormuz tra Iran e Oman, Trump si arrabbia, per la CNN c'è carenza di armi

Germania

Dobrindt sull'attacco ibrido di Lipsia: «Fatto molto serio per la sicurezza»

USA

In Michigan vince El-Sayed, scatta l'ira di Trump: «Un perdente comunista che odia gli ebrei e Israele»

C'è di mezzo la Russia?
C'è di mezzo la Russia?

Un drone bomba trovato presso grossi aerei ucraini parcheggiati a Lipsia

I più letti

1Lustrinelli sorprende i giocatori dell’Union Berlino con un DJ set in ritiro
2Accordo su nuove rotte di Hormuz tra Iran e Oman, Trump si arrabbia, per la CNN c'è carenza di armi
3A cosa serve un ventilatore oltre i 30 gradi? blue News testa il Dreame MF10