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Trump in un'immagine illustrativa. L'entità dei dazi per l'Unione europea è ora nota.
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Il presidente americano Donald Trump ha postato su Truth la lettera inviata alla UE, dove annuncia dazi dal primo agosto al 30%, minacciando di raddoppiarli in caso di ritorsioni. La stessa cosa è avvenuta riguardo al Messico.
Intanto i dazi imposti dal 79enne cominciano a dare i loro frutti, almeno dal suo punto di vista.
La riscossione delle tariffe doganali USA è nuovamente aumentata a giugno, superando per la prima volta in un anno fiscale i 100 miliardi di dollari e contribuendo a generare un sorprendente surplus di bilancio di 27 miliardi di dollari per quel mese, riporta il Dipartimento del tesoro.
I dazi doganali sono diventati la quarta maggiore fonte di entrate per il governo federale.
Nel giro di circa quattro mesi, la quota dei dazi doganali sulle entrate federali è più che raddoppiata, passando da circa il 2% a circa il 5%.
La lettera del presidente americano all'UE contiene uno spiraglio di trattativa: «Se desiderate aprire i vostri mercati commerciali, finora chiusi, agli Stati Uniti ed eliminare le vostre politiche tariffarie e non tariffarie e le barriere commerciali, potremmo valutare una modifica a questa lettera», scrive il 79enne.
«Queste tariffe potrebbero essere modificate, al rialzo o al ribasso, a seconda del nostro rapporto con il vostro paese».
«Prendiamo atto della lettera inviata dal presidente degli Stati Uniti Trump», dichiara la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen.
«L'imposizione di dazi del 30 percento sulle esportazioni dell'UE sconvolgerebbe le principali catene di approvvigionamento transatlantiche, a scapito delle imprese, dei consumatori e dei pazienti su entrambe le sponde dell'Atlantico», afferma la 66enne.
«Restiamo pronti a continuare a lavorare per raggiungere un accordo entro il primo agosto. Allo stesso tempo, adotteremo tutte le misure necessarie per salvaguardare gli interessi dell'UE, inclusa l'adozione di contromisure proporzionate, se necessario», conclude l'ex ministra tedesca.