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L'Iran avrebbe però ancora il 21-22% dei suoi missili.
Keystone
«Abbiamo dovuto spegnere un incendio». Così Donald Trump, parlando ad un gruppo di agricoltori a Chippewa Falls, in Wisconsin, ha spiegato le ragioni della guerra contro l'Iran.
«Abbiamo dovuto spegnere un Paese molto capace che stava per avere un'arma nucleare» e «abbiamo ampiamente finito», ha detto il presidente. «In un modo o nell'altro è finita, o con un pezzo di carta o nel modo più difficile, anche se si può dire che è il più facile», ha aggiunto il tycoon.
In un'intervista a Nbc News Trump ha però sostenuto che «all'Iran è rimasto ancora il «21-22%» dei suoi missili. Hanno ancora capacità operativa. Possiedono dei missili, possiedono dei droni. Direi che, in termini percentuali, gli è rimasto forse il 21- 22 per cento dei missili». La cifra è superiore al 18% indicato dallo stesso presidente americano a maggio.
Sempre all'emittente televisivo ha dichiarato che i leader iraniani non hanno ancora raggiunto un accordo con gli Stati Uniti per porre fine al conflitto in corso perché sono «forti» e «orgogliosi», ma alla fine, ha aggiunto, «non hanno altra scelta» se non quella di trovare un'intesa.