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Il presidente americano Donald Trump ha sottolineato che quello che verrà firmato venerdì con l'Iran «non è un testo finale, è un protocollo di accordo».
Keystone
Il presidente americano Donald Trump ha minacciato oggi di ricominciare a «sganciare bombe» se l'Iran «non si comporterà bene», a due giorni dalla firma al Bürgenstock, in Svizzera, di un memorandum d'intesa fra Washington e Teheran.
«Non è un testo finale, è un protocollo di accordo – ha detto Trump in un bilaterale con il presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi a margine del vertice G7 di Évian (F) – e se non mi piacerà, se non si comporteranno bene, ricominceremo a sganciare bombe in pieno sulle loro teste».
Gli iraniani, ha detto ancora Trump, «si sono comportati male per 47 anni», tornando di nuovo a riferirsi alla caduta dello Scià, alleato degli Stati Uniti, e all'inizio della Repubblica Islamica, nel 1979.
Trump ha poi ripetuto che gli Stati Uniti non investiranno in Iran nel quadro dell'accordo concluso per mettere fine alla guerra, i cui dettagli non sono stati ancora resi ufficialmente pubblici. «È falso – ha detto in riferimento a notizie di previsti investimenti americani in Iran previsti dall'accordo – noi non investiremo neppure 10 centesimi» nella Repubblica islamica.
Commentando il vertice sul Lago Lemano, ha quindi affermato che «abbiamo avuto ottimi incontri, è stato un grande vertice. E la Francia ha fatto un lavoro fantastico. Il presidente Emmanuel Macron ha fatto davvero un ottimo lavoro».