blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraMondo

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Libano-Israele

Trump va in contropiede sulla questione Hezbollah: «Se ne occupi la Siria», ma Riad non apprezza

Hezbollah si prepara a una lunga guerra.

Hezbollah si prepara a una lunga guerra.

sda

Seduto accanto all'emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani, a margine del G7 in Francia, il presidente statunitense Donald Trump ha spiazzato l'uditorio lanciando la sua soluzione per «lo stesso piccolo problema che continua a ripresentarsi: Hezbollah», organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista libanese. Il presidente ha avanzato una proposta piombata come un fulmine a ciel sereno: «Ho detto a Israele di lasciare che sia la Siria a occuparsi di Hezbollah perché, francamente, credo che farebbe un lavoro migliore».

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

16.06.2026, 21:39

«Ho avuto molta influenza su ciò che è accaduto in Siria e l'uomo che oggi guida il paese è una persona che ho contribuito a portare al potere insieme con il presidente (turco Recep Tayyip) Erdogan. Ha fatto un lavoro straordinario ed è molto duro nei confronti di Hezbollah. Non li sopporta», ha dichiarato apertamente Trump, aggiungendo che «Israele combatte Hezbollah da troppo tempo e troppe persone stanno morendo».

Teaser image

Guerra in Medio Oriente

L'intesa tra Iran e USA si firmerà venerdì sul Bürgenstock. Pechino rimane scettico

Trump critica l'amico Bibi

«Non è necessario abbattere un condominio ogni volta che si cerca qualcuno, perché in quegli edifici vivono molte persone e non tutte appartengono a Hezbollah», ha proseguito, criticando l'amico nonché premier israeliano Benjamin Netanyahu e indicandogli «di agire con molta più responsabilità sul Libano».

Israele e Libano, ci vogliono altri mediatori

L'Iran, finanziatore e architetto della milizia sciita, è tornato sulla questione oggi per bocca del principale negoziatore, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo cui Israele deve ritirarsi dalle «aree occupate. La popolazione del Libano meridionale deve tornare alle proprie case», ha scritto sulla piattaforma di messaggistica Telegram.

Tuttavia, la soluzione per porre fine alla guerra in Libano e agli attacchi di Hezbollah contro Israele è tuttora avvolta dalla nebbia che grava sul protocollo d'intesa tra Washington e Teheran e sugli sviluppi dei negoziati diretti Israele-Libano che si stanno tenendo nella capitale statunitense.

Teaser image

Medio Oriente

Si lavora al negoziato fra USA e Iran, ma l'accordo resta fragile. Ecco cosa si sa

Per il momento non è stato cancellato il quinto round, fissato per lunedì prossimo, facendo dedurre agli analisti che gli sforzi diplomatici per la pace stiano seguendo un canale differente da quello degli accordi tra USA e Iran.

Cessate il fuoco e ritiro delle truppe, Israele «non ha intenzione di cedere»

Il presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro Nawaf Salam sono tornati a chiedere un cessate il fuoco permanente e il ritiro completo dell'esercito israeliano (Idf) dal paese.

Di avviso opposto il governo di Gerusalemme: «Non intendiamo abbandonare le zone di sicurezza. Ci saranno critiche internazionali, ma non abbiamo intenzione di cedere», ha affermato oggi il ministro della difesa Israel Katz, ribadendo la posizione del premier sostenuta ieri sera in conferenza stampa.

Ankara non vorrebbe l'eliminazione di Hezbollah

Dopo le parole di Trump, non ci sono stati commenti ufficiali da parte israeliana, né dei paesi che più si sentono coinvolti con Damasco. Ma dietro le quinte si sente il clangore dei veti e del do ut des diplomatico.

Teaser image

Medio Oriente

Netanyahu bombarda Beirut e fa vacillare l'accordo USA-Iran. L'ira di Trump: «Perché ha dovuto fare un f**** attacco?»

Mentre il presidente degli USA prova a togliere dalle mani di Netanyahu il dossier Hezbollah, Erdogan starebbe lavorando nella direzione opposta, riferisce la radiotelevisione pubblica israeliana Kan, per evitare che presidente siriano Ahmad al-Sharaa entri in conflitto diretto con Hezbollah in Libano: «Se Hezbollah venisse eliminato, Israele ne uscirebbe rafforzato», una prospettiva che Ankara non vuole, ha detto una fonte molto vicina ai fatti.

Riad non vuole che Hezbollah si rafforzi in Siria

Il presidente siriano sarà a Washington la prossima settimana, dove Trump presumibilmente eserciterà tutte le pressioni del caso, nonostante Erdogan. L'altro convitato di pietra è Riad.

Per i sauditi l'instabilità in Libano non farebbe altro che rafforzare la posizione di Hezbollah a scapito della sua influenza.

L'Arabia Saudita infatti continua a temere che Teheran, e Hezbollah di conseguenza, possa riprendere forza in Siria come era avvenuto fino alla caduta di Bashar al-Assad: uno scenario in contrasto con l'intenzione di Riad di rafforzare il suo peso su Damasco.

Nel frattempo l'organizzazione sciita ha detto la sua, affermando che non ci sarà «nessun accordo sul nucleare tra Iran e USA se gli israeliani non si ritirano» dal Libano. Dove l'Idf è tornato a colpire in seguito al lancio di ordigni sul nord di Israele.

Altre notizie

Medio Oriente
Medio Oriente

L'Iran sospende l'accordo con gli USA: «La firma di Trump è priva di valore»

Approvato dal Parlamento
Approvato dal Parlamento

Il presidente ungherese Sulyok firma il provvedimento sulla sua destituzione

Medio Oriente
Medio Oriente

Due soldati USA uccisi nell'attacco iraniano in Giordania

Iran

Khamenei: «La firma di Trump sul memorandum è priva di valore»

I più letti

1Il patrimonio di Jannik Sinner lievita e anche le sue strategie imprenditoriali sono da numero 1
2Molti automobilisti continuano a commettere lo stesso errore, ecco quale
3Il Mondiale 2026 ha generato ricavi enormi per la FIFA e non solo, ma c'è anche chi ne esce più povero
4L'Inghilterra chiude terza - Fino a 2,3 milioni di dollari: prezzi astronomici per i biglietti della finale
5Fedez papà per la terza volta: è nato Edoardo Lupo
Trump va in contropiede sulla questione Hezbollah: «Se ne occupi la Siria», ma Riad non apprezza