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Felix Baumgartner
KEYSTONE
A una settimana dall'incidente fatale di Felix Baumgartner in parapendio, la Procura ha pubblicato i primi risultati. Il 56enne sportivo estremo è morto per le gravi ferite riportate nell'impatto.
Felix Baumgartner, noto per il suo salto stratosferico di 13 anni fa, è morto in un incidente in parapendio in Italia.
Secondo il procuratore generale Raffaele Iannella, il 56enne austriaco è morto sul colpo: «La colonna vertebrale si è spezzata nella zona lombare e il midollo spinale è stato danneggiato», ha dichiarato sulle pagine della «Bild».
Lo sportivo estremo si era precedentemente schiantato con il suo parapendio paramotore contro una struttura in legno e poi era caduto sul bordo della piscina di un hotel. I soccorritori hanno potuto solo constatarne il decesso.
Gli investigatori si stanno concentrando sulle possibili cause. I media italiani riferiscono che una telecamera montata sul parapendio potrebbe essere caduta nell'elica e aver causato l'incidente. La notizia non è però ancora stata confermata.
Si sta indagando anche su un'emergenza medica, come un attacco di cuore durante il volo. Martedì gli esperti vogliono però concentrarsi a esaminare in dettaglio il parapendio per escludere difetti tecnici.
Ci vorrà ancora del tempo prima che l'incidente sia completamente chiarito. L'ufficio del pubblico ministero prevede che ci vorranno 40-50 giorni prima che siano disponibili i risultati di tutte le analisi.
Il corpo di Baumgartner si trova attualmente al centro di medicina legale dell'ospedale di Fermo, dove è stata completata l'autopsia. La sua fidanzata aveva filmato l'inizio del volo fatale, immagini che sono ora in fase di analisi.